Movimenti di truppe per riempire le caselle nuove della politica italiana

Il paese delle scissioni nei partiti, nei quali sono pochi quelli che riescono a stare in minoranza e fare politica senza l’aspirazione della poltrona ad ogni costo.
Ci sono movimenti di truppe dappertutto, anche e soprattutto in Sicilia dove i voti dell’isola, spesso, sono determinati per gli equilibri.
Pare che Raffaele Lombardo si appresti a sostenere la nuova formazione politica di Renzi, Italia Viva, assestando una mossa che appare determinante per il futuro dell’ex premier nella Sicilia che vede in Davide Faraone e nell’ex ministro Cardinale i leader della formazione politica.
Ci sono in essere anche spostamenti minori, anche Calenda si muove per la sua formazione politica, a Ragusa si tenta di far nascere “Siamo Europei”, il movimento politico che fa riferimento all’europarlamentare.
Il ruolo di Presidente del primo comitato sorto nell’area iblea è stato assunto da Massimo Tidona, già segretario politico del movimento civico Ragusa Bene Comune, alle ultime elezioni comunali vicino alle posizioni di Giorgio Massari, come lui fuoriuscito dal PD.

Massimo Tidona, in una nota, specifica di aver compiuto la scelta di sostenere condividendo in pieno il dissenso del leader, on. Calenda, in merito al neonato governo Pd-M5s-Leu.
“Stiamo parlando – afferma Tidona – di un accodo politico di governo che non è passato al vaglio dei voti degli italiani ma solo nelle stanze delle segreterie politiche.
Tra l’altro, il rischio è di ritrovarsi con ipotesi di accordi lungo questa falsa riga pure nelle varie regioni.
Ecco perché mi trovo perfettamente in linea con il pensiero dell’europarlamentare Calenda che ha voluto fondare un nuovo movimento politico liberale-progressista distaccando la sua area dal Partito Democratico. Tutto ciò gli ha consentito di avviare un nuovo processo partendo con le proposte sulla sanità e poi sulla scuola, proprio perché servono risposte su temi veri visto che il governo è carente di una visione politica strategica con riferimento a tutto ciò che riguarda l’aspetto economico e finanziario in grado di ridare slancio al prodotto interno lordo garantendone la crescita”.

Tidona aggiunge: “Il nostro primo compito sarà di aggregare, in provincia di Ragusa, quanti coltivano la nostra stessa idea politica e intendono fare sì che su questo territorio possano trovare presa le applicazioni di un europarlamentare illuminato come l’on. Calenda che ha sempre dato prova di grande lucidità politica, pur nel marasma attuale con cui siamo costretti a confrontarci.
Molto presto attiveremo tutti i passaggi necessari per dare vita a una serie di riunioni che ci permetteranno di illustrare nel dettaglio il programma politico del movimento anche per la provincia di Ragusa”.

L’auspicio per questa nuova formazione politica, che si apprezza per le indiscutibili doti e competenze dell’on.le Calenda, è che, appunto nel marasma attuale che lo stesso Tidona cita, non diventi il rifugio di fuoriusciti e peripatetici dei partiti, con particolare riguardo ai peripatetici delle correnti PD, per trasformare anche una nuova formazione in un ennesimo ring di lotta per posizioni e ambizioni personali.

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