A Scoglitti il PTE derubricato a Punto di Primo Intervento

Non è passato molto tempo prima che la verità venisse a galla: il commissario dell’Azienda Sanitaria, nel giro di poche ore, pressato dalle proteste, a tutti i livelli ha dovuto rivedere i contenuti del primo comunicato sulla chiusura, che doveva essere temporanea, del PTE, escogitata per sopperire alla mancanza di personale nel pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria.
Alle sollecitazioni di uno dei commissari prefettizi di Vittoria, l’arch. Aliquò ha dovuto ammettere che per la frazione di Vittoria sarà garantito un Punto di Primo Intervento, ma le condizioni della sanità regionale rendono opinabile ogni garanzia
La Commissione straordinaria e l’Azienda Sanitaria di Ragusa rassicurano i residenti della frazione e hanno concordano la realizzazione di un modello di integrazione ospedale-territorio in grado di garantire sicurezza ai cittadini in termini di salute.

“La continuità assistenziale – dichiara Aliquò – sarà garantita h 24 con un’organizzazione diversa in grado di garantire la salute dei cittadini.
Nello specifico, funzionerà una Guardia Medica dalle ore 20 alle ore 80 nei giorni feriali.
L’assistenza sarà garantita dal P.P.I. – Punto di Primo Intervento, che è una struttura ambulatoriale attiva dove operano i Medici di Continuità Assistenziale, che garantiscono all’utente una risposta sanitaria appropriata e veloce agli interventi che non rivestono carattere di urgenza.
L’urgenza, al momento, verrà fronteggiata tramite l’ambulanza di Vittoria, ma riteniamo corretto chiedere alla Regione che una ulteriore postazione di base del 118 con ambulanza della SEUS venga posizionata nella frazione rivierasca.
Nei giorni prefestivi e festivi, l’assistenza sarà assicurata h24 dal servizio di Guardia Medica.
E’ opportuno sottolineare che il centro di Vittoria, con oltre 65 mila abitanti, avrà un’ambulanza del 118 medicalizzata, di cui prima non era dotata, nonostante l’alto numero di residenti.
L’ambulanza medicalizzata, con un medico a bordo, garantisce di fare diagnosi e la tempestività di provvedimenti terapeutici che solo un medico può garantire.
Quella presente a Scoglitti, per quanto il mezzo non fosse della SEUS, ha garantito, prevalentemente, nei mesi invernali interventi nel Centro di Vittoria.
Di questa nuova organizzazione, che mette ordine, se ne avvantaggerà il Pronto Soccorso dell’Ospedale Guzzardi, con un aumento di turni e con un’assistenza maggiore nel territorio”.

Sempre nel comunicato dell’ASP si legge che il Commissario Prefettizio avrebbe chiesto più attenzione per Scoglitti, sia per le esigenze dei residenti che per quelle dei tanti braccianti che lavorano nelle serre della fascia trasformata. L’arch. Aliquò avrebbe dato disponibilità ma l’auspicio di una autoambulanza a Scoglitti resta, al momento solo u a speranza.

Se non fosse che ci occupiamo di argomenti che hanno a che fare con la salute e con le emergenze, verrebbe da sorridere pensando che una città come Vittoria, ad oggi, è senza autoambulanza medicalizzata e che una frazione importante come Scoglitti perde il PTE, sostituito da un semplice PPI, e che per una emergenza l’ambulanza deve arrivare da Vittoria.

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