“ACQUA BENE COMUNE”, a Vittoria il concetto base per una protesta del PD e di diverse componenti politiche

Una nota del Coordinamento VITTORIA “ACQUA BENE COMUNE”, del Partito Democratico di Vittoria, di Sorgi Vittoria – Psi – Cento Passi per la Sicilia – Unione Nazionale Consumatori Delegazione di Vittoria – Mda -Riscatto – Altragricoltura – Tavolo Verde Sicilia, per l’iniziativ difesa dell’acqua pubblica

“ACQUA BENE COMUNE” E’ IL CONCETTO BASE AL QUALE CI ANCORIAMO PER SVILUPPARE LA NOSTRA INIZIATIVA.

1) È inaccettabile qualunque tentativo di monetizzare il bene-acqua e di sottoporre le nostre comunità al ricatto della gestione privata.
Il patrimonio idrico di un territorio, le reti di servizio, gli ambiti territoriali e i comprensori idrici vanno tutelati e presidiati, e non possono essere regalate per legge alla gestione di imprenditori privati, italiani e stranieri, che moltiplicano i costi di gestione e trasformano la questione idrica in un affare privato.
Questo è accaduto anche a Vittoria dove la gestione delle FONTI DI APPROVVIGIONAMENTO IDRICO sono state trasferite alla gestione di SICILIA ACQUE, e forse così gli amministratori pensavano di potere stare tranquilli senza problemi.
Ma col tempo i nodi ritornano.
La gestione di Sicilia Acque ha costituito un alibi per allontanarsi dal problema. Il territorio di riferimento dei Pozzi e delle Fonti primarie di attingimento è stato abbandonato a sé stesso, in preda a devastazioni e a forme diverse di inquinamento.
Il bacino idrico vincolato per legge è diventato una prateria senza più regole.
In pratica, il Comune paga il servizio di fornitura dell’acqua a metro cubo. La propria acqua, quella per la quale sono state spese tante lotte e tante battaglie.

FUORI LA SOCIETA’ PRIVATA “SICILIA ACQUE” DAL COMUNE DI VITTORIA!

Rivendichiamo il diritto di gestire direttamente le nostre risorse idriche, di risparmiare sui costi e di crescere nel livello di ricerca, captazione e controllo delle risorse idriche necessarie alle nostre popolazioni.

2) Monitoraggio delle aree e dei comprensori idrici (Giardinello, Scianna Caporale, Cifali, Passo Ippari, Contrada Tremolazza, Valle dell’ippar’, etc…)
Censimento dei pozzi abusivi e loro regolamentazione in relazione al preminente uso dell’acqua per scopi idropotabili.
Acquisizione immediata di nuovi pozzi, per una portata non inferiore a 50 litri/s.
Istallazione impianti di 2 impianti osmosi inversa da allocare rispettivamente uno a Vittoria e uno a Scoglitti per il trattamento di almeno 40 litri di acqua al secondo.
3) immediata locazione di 6 autobotti, (3 a vittoria e 3 a scoglitti ), al servizio delle borgate e dei cittadini, funzionanti h 24, per i mesi luglio agosto e settembre.
4) Impegno diretto della protezione civile sull’emergenza anche con autobotti per il rifornimento idrico.
5) Urgente delibera di scomputo degli oneri sostenuti dai cittadini per l’acquisto di acqua da autobotti private. obbligo di ricevute e o fatturazioni.
6) Controllo dell’acqua in distribuzione da parte di autobotti private dal punto di vista dell’origine della fonte di prelievo, delle caratteristiche chimiche e sanitarie dell’acqua.
Obbligo della relativa certificazione di tracciabilità dell’acqua.
7) Immediata apertura di uno sportello comunale “acqua bene in comune “, h 24, con numero verde, e obbligo di dare riscontro ai cittadini.
8) Programma straordinario di manutenzione rete idrica interna.
9) Pianificazione dello sviluppo tecnologico poliennale del sistema idrico cittadino. verso l’omosi inversa e il controllo telematico dei servizi.
10) Costituzione della consulta “acqua bene comune” con la presenza delle forze politiche e sociali della Città di vittoria.

L’iniziativa di protesta si concretizzerà, intanto, con un sit-in di protesta sul tema ACQUA BENE COMUNE, giovedì 27 Giugno, alle ore 10, presso i locali Ufficio Tecnico Via Gaeta ex Tribunale.

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