Agenda digitale siciliana, al via la Commissione dei sistemi informativi regionali

Si è insediata oggi la “Commissione del coordinamento dei sistemi informativi regionali” che coordinerà la spesa e le attività del programma dell’Agenda digitale siciliana.
Una cabina di regia – istituita con decreto del vicepresidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao – che avrà il compito di monitorare il programma dell’Agenda digitale, con l’obiettivo di colmare il ritardo che separa la Sicilia dal resto del Paese, sia sul piano infrastrutturale che su quello dei servizi per la pubblica amministrazione, imprese e cittadini.
“Il programma digitale è prioritario per lo sviluppo della Sicilia – ha detto il vicepresidente -. L’Agenda digitale rappresenta un’occasione di riscatto per la nostra terra e di opportunità di lavoro per tanti giovani siciliani preparati e innovativi”.
Il vicepresidente, poi, ha comunicato al Comitato per l’Agenda digitale che “la giunta regionale ha approvato la delibera che prevede la destinazione dell’ex Asi di Brancaccio al Data center regionale che diventerà sede della più grande struttura informatica dell’Europa mediterranea – ed elemento essenziale per il riconoscimento della Sicilia come Polo strategico nazionale – nel quale saranno investiti oltre 12 milioni di euro provenienti dal Pon legalità e dal programma di Agenda digitale, con l’obiettivo di rendere sicuri i dati dell’amministrazione regionale, dei siciliani e di gestire i big data”.
Il vicepresidente ha precisato anche che “all’Agenda digitale siciliana sarà esteso il Protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza stipulato dal presidente della Regione, Nello Musumeci, con la Guardia di finanza che potrà così monitorare le attività del programma digitale”.
La Commissione del coordinamento dei sistemi informativi regionali è distinta in due sezioni (Regione digitale e Sanità digitale).
Costituita dai dirigenti generali degli assessorati competenti, sarà coordinata da Maurizio Pirillo, dell’Autorità per l’innovazione e da Serafino Sorrenti, consulente per l’informatica del vicepresidente Armao.

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