Al Maria Paternò Arezzo SARA’ripristinato il riscaldamento nelle sale operatorie, il reparto di ginecologia resta al freddo

Impossibile non sorridere, un anno da dimenticare il 2017 per l’Azienda Sanitaria di Ragusa.
Si sfiora la farsa per ogni comunicato: oggi arriva un comunicato dal titolo che non ammette interpretazioni.
“Nelle sale operatorie del ‘Maria Paternò Arezzo’ risolto il problema del riscaldamento.
Non c’è nemmeno il tempo di plaudire al sollecito intervento che, leggendo, si scopre tutto il contario:
“L’Asp di Ragusa già nella giornata di ieri è intervenuta, per risolvere il problema che si era ripresentato per il mancato funzionamento del riscaldamento nelle sale operatorie del P.O. Maria Paternò Arezzo.
Come già comunicato in precedenza si tratta di un sistema di climatizzazione alquanto vecchio quindi gravi sono le carenze tecniche che tuttavia ora, con l’arrivo dei componenti tecnici nuovi sarà risolto.
Da ieri si lavora in maniera spedita per attuare interventi duraturi e definitivi idonei ad assicurare la piena funzionalità del servizio di riscaldamento, nelle sale operatorie del Presidio, entro brevissimo tempo».
Sono dichiarazioni del caposervizio tecnico, ing. Cilia.
Ma, allora, il titolo a cosa si riferisce? Perché si dice che il problema è risolto?
Si capisce solo, dopo le tristi esperienze del trasferimento farlocco, che dove ci sono di mezzo i servizi tecnici dell’Azienda, qualcosa non funziona come si deve.
È comprensibilissimo che si può tentennare di fronte a spese che risulterebbero inutili per l’eventualità di un prossimo trasferimento, ma è lecito pensare che le cose andranno per le lunghe, solo se si pensa che il Commissario aveva avuto assicurazioni di poter trasferire il Laboratorio di Analisi per i primi giorni di novembre e siamo ancor in attesa.
Occorrono interventi comunque efficaci e controlli su tutti gli impianti dei vecchi ospedali, costi quel che costi.
Ma non basta: nella stessa giornata, arriva un comunicato di ‘Ragusa in Movimento’ che, vale la pena ricordare, è vicino al nuovo assessore regionale alla Sanità.
Ragusa in Movimento, attraverso il suo Presidente, Mario Chiavola, denuncia che “da qualche giorno è tornato a riproporsi il problema della mancanza di riscaldamento in alcune zone dell’ospedale Maria Paternò Arezzo a Ragusa Ibla. Fatto di inaudita gravità visto che le difficoltà si starebbero registrando soprattutto nelle sale che ospitano la degenza in Ostetricia e Ginecologia dove di solito si trovano i neonati”.
Sono state raccolte le lamentele e le segnalazioni di diversi cittadini preoccupati per quanto sta accadendo, oltre a segnalare tutta una serie di problematiche, non meglio specificate, che meritavano di essere verificate.
Una emergenza che richiede un sollecito intervento dell’Azienda Sanitaria, considerate anche le temperature estremamente basse di questi giorni.

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