Al via la differenziata… a maggio 2018, intanto i rifiuti fanno bella mostra in centro storico

In questi giorni erano stati sollevati allarmi da Legambiente in ordine alla distribuzione dei mastelli alle varie utenze, che sarebbe stata programmata in punti prestabiliti e non con distribuzione puntuale.
Il Presidente di Legambiente Ragusa aveva anche sollevato eccezioni sul personale che avrebbe dovuto istruire la cittadinanza e sul mancato coinvolgimento delle associazioni dei consumatori per la stesura della Carta di Qualità del Servizio.
Ancora prima, erano state sollevate eccezioni sulla mancata nomina del Direttore per il controllo del procedimento di appalto.
Tutte le preoccupazioni dell’associazione ambientalista, al momento, sono risultate inutili e, in ogni caso, premature, essendo Legambiente totalmente disinformata sull’avvio del nuovo appalto.
Ci ha fatto scrivere che il 1° febbraio sarebbe partito il nuovo servizio, invece dalla firma del contratto possono passare sei mesi, l’avvio è previsto, secondo la tabella di marcia fissata, a maggio.
In questo lasso di tempo ci sarà modo di organizzare tutto secondo quanto previsto dal contratto, i mastelli e le informazioni saranno recati a domicilio, il personale previsto per la campagna di consegna e informativa è addirittura in numero maggiore di quanto specificato da Legambiente, si presume che ci sarà tempo per le nomine dovute.
Ieri, mercoledì 17 gennaio, convocata una conferenza stampa, in Comune, nella Sala Giunta, per delle informazioni delle quali si poteva fare anche a meno e del tutto minimali, informazioni prettamente tecniche che l’impresa deve fare arrivare agli utenti, non come informazioni giornalistiche ma come avvisi commerciali, sui materiali cartacei e sui media che, naturalmente, ritiene più opportuni.
La conferenza stampa, convocata, forse, anche per attutire gli allarmi sollevati, è servita solo per mostrare i mastelli per le utenze domestiche, e per ribadire date, luoghi e orari, già pubblicizzati su affissioni e locandine, delle quali, invero, finora, si è visto ben poco, dei punti di distribuzione generale che verranno allestiti da qui a marzo per coloro che hanno fretta di conservare i mastelli a casa, nel dubbio, forse, che si esauriscano.
Alla conferenza stampa non è stato nemmeno portato questo primo materiale stampato, non siamo, quindi, nemmeno in grado di elencare gli appuntamenti.
Diciamo sin da ora che, comunque, la ditta dovrà provvedere al porta a porta per tutte quelle utenze che non andranno a ritirare il materiale nei punti di raccolta, si tratterà, quindi di una sorta di operazione di propaganda che dovrà essere, necessariamente, integrata dalla distribuzione puntuale, come sembrerebbe previsto dal capitolato.
Il Sindaco è intervenuto per comunicare questo avvio delle procedure per far partire il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, che mira al 70% di differenziata.
Per ora si parla della distribuzione dei kit, dei mastelli micrichippati, che sarà l’occasione per fornire le prime spiegazioni ai cittadini.
Nessun cenno ai cittadini del centro storico e del quartiere sud che, già da anni, dovrebbero praticare la differenziata e che dovrebbero essere, quindi, ‘preparati’ e potrebbero dare insegnamenti agli altri.
L’assessore Zanotto ha confermato l’avvio del sistema a maggio, per ora, il22 gennaio parte questa distribuzione itinerante in punti prestabiliti della città, i mastelli saranno distribuiti anche all’ecoportale di Ibla, al CCR di via Paestum e presso la sede dell’impresa, alla zona industriale.
I mastelli per le utenze domestiche, ville unifamiliari e case singole e condomini fino a 5 utenze, sono nei colori tradizionali della differenziata, ci sarà un mastello per la plastica, più rigido e quello sottolavello, con sacchetto biodegradabile.
Un microchip all’interno di ogni mastello consentirà il collegamento con l’utenza TARI e il controllo dei flussi di rifiuti.
L’ing. Barraco, tecnico dell’impresa ha precisato i particolari tecnici del sistema, con particolare riferimento a questo avvio, ha specificato che ci saranno utenze domestiche, già sopra specificate, che riceveranno questi mastelli, le utenze classificate come non domestiche e quelle commerciali, per i quali ci sarà un porta a porta giornaliero, un servizio particolare con contenitori più grandi che, per i condomini da 6 utenze in su, sarà gestito in collaborazione con gli amministratori di condominio.
Alle utenze domestiche sarà inviata una lettera del Comune, con date, orari e altre informazioni, lettera che conterrà un codice a barre che sarà collegato al microchip dei mastelli consegnati, sul punto distribuzione o direttamente alla sede dell’utente.
In teoria chi va a prendere i nuovi mastelli dovrebbe portare quelli vecchi.
Tutto il sistema, che si avvarrà di personale formato per fornire ogni informazione utile, è stato già consolidato in altre realtà.
Ulteriori informazioni potranno essere tratte dal sito bastaunattimo.com, da un APP scaricabile gratuitamente dagli app store, e dai consueti vanali del Comune, oltre ad un numero verde: il tutto sarà pronto dal giorno 22 gennaio.

Inevitabilmente ci saranno dei disagi nel primo periodo, dovuti alla poca dimestichezza di determinati utenti con il nuovo sistema.
Per l’impresa è tutto programmato, non si comprende, però, nei quartieri dove attualmente c’è la raccolta differenziata, una volta che la nuova ditta ha assunto il servizio, perché non viene condotta un’operazione di ordine in centro storico, per abituare gli utenti alle regole di civiltà: non si comprende perché fino ad ora non sia stato fatto.
La situazione in centro storico, fino al quartiere dei Cappuccini, in pratica dove c’è la differenziata, è indecente e nessuno prende provvedimenti.
Il tecnico della ditta dice che è ancora presto per attivare la opportuna comunicazione, dalle sue parole, ”se qualcuno vorrà fare il furbo”, si intuiscono solo intenti di repressione dei fenomeni irregolari che non la voglia di educare la città al nuovo sistema.
Staremo a vedere! Intanto godiamoci i sacchetti ammassati in microdiscariche, chiameremo il numero verde per sapere a chi tocca mettere ordine, alla prossima conferenza stampa che organizzerà il solerte assessore Zanotto, chiederemo perché la gente non usa i mastelli in dotazione e dove siano andati a finire.

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