Anche i reparti di Ostetricia e Ginecologia e Neonatologia si spostano al Giovanni Paolo II

Dopo un anno dal trasferimento dei reparti dall’ospedale Civile al nuovo ospedale di contrada Cisternazzi di Ragusa, anche i reparti di Ostetricia e Ginecologia e la Neonatologia si spostano al Giovanni Paolo II.
Neanche quando tutti i problemi, che hanno impedito il trasferimento dei reparti in questione, sono stati risolti (o, almeno, si spera), c’è una spiegazione ufficiale del ritardo.

Un comunicato dell’ASP informa che, da lunedì 18 novembre, dopo un attento lavoro preparatorio, inizierà il trasferimento dei reparti.
Già da diversi giorni, è operativa la cabina di regia che dirigerà il trasferimento delle Unità Operative Ostetricia e Ginecologia e dell’Utin – Unità terapia intensiva neonatale, dall’ospedale “Maria Paternò Arezzo” -Ragusa Ibla al Giovanni Paolo II
Si prevede che le attività di spostamento dei reparti si protrarranno fino a giorno 21 novembre.
Fino al 24 novembre i ricoveri programmati sono stati differiti per agevolare il trasferimento dei degenti nella nuova sede.
L’Azienda ha attivato ogni utile accorgimento al fine di garantire, nel suddetto periodo, la completa assistenza sanitaria.
Prevedibile che, nella settimana interessata, le urgenze e i parti saranno dirottati sulle strutture dell’Azienda di Modica e di Vittoria. In pratica, un forzato momentaneo blocco delle attività che determinerà un fenomeno particolare, nella settimana dal 18 al 24 novembre 2019 non ci saranno nuovi nati nella città di Ragusa, salvo eventuali parti in casa, oggi del tutto rarissimi.

Ultimi Articoli