Anche la nuova arrivata Campo entra nel giro dei comunicati ad effetto

Lo stile è sempre quello, cavalcare ogni argomento che può portare visibilità, per far vedere alla gente come si lavora per la collettività e per il bene comune.
Dopo mesi di silenzio, in altre faccende affaccendati, si ritorna a parlare di Corfilac, ogni tanto ci si ricorda di un qualcosa che può fornire visibilità a buon mercato.
Per prima è la Migliore che intima alla regione di intervenire tempestivamente, per scongiurare il pericolo che il Corfilac evapori nella sua lussuosa sede.
Lo fa forte dell’appoggio dato al nuovo Presidente della Regione, che non potrà venire meno ai suoi doveri per ricambiare il ‘grosso sostegno’ alle elezioni (ma quanti sono quelli che anno sostenuto Musumeci? NdR)
Appello al Presidente della Regione e all’assessore all’Agricoltura, ma non può mancare il pensierino per il sindaco di Ragusa che le opposizioni fanno entrare come il cacio sui maccheroni.
Ma c’è una new entry nel carosello dei comunicati, la deputata Campo, del Movimento 5 Stelle, che, forse, mai di Corfilac aveva parlato, condivide l’appello dei lavoratori e afferma che il Consorzio deve tornare agli antichi splendori, dopo il tentativo del precedente governo di sbarazzarsene.
In mancanza del finanziamento annuale, la Campo suggerisce l’accorpamento dei centri di ricerca, con unica dirigenza, e lo sfruttamento di canali comunitari, nelle more di un provvedimento urgente per la proroga dello statuto consortile, questo per sgombrare il campo dall’idea che Musumeci altro non sia, come dice la Campo, che un altro Crocetta, questa volta del centro destra. Ma i grillini saranno pronti al peggio.

Sgombra il campo da tutte le preoccupazioni il nuovo onorevole di Forza Italia, Orazio Ragusa, già deputato dell’UDC a Palermo, che ha già stabilito un canale diretto con l’assessore Bandiera, del suo stesso nuovo partito.
E’ pronta la proroga per garantire continuità al Corfilac, avrà la durata di un anno e sarà predisposta quanto prima.
Orazio Ragusa si è confrontato con i vertici dell’assessorato e con l’assessore in persona che avrebbe fornito rassicurazioni in tal senso. Si avrà il tempo necessario ad assicurare la continuità dell’attività del Corfilac nella maniera migliore.
Come non è spiegato, ma i lavoratori possono stare tranquilli, il decreto sarà pronto entro il 31 dicembre.

Ma Orazio Ragusa non porta solo questa buona notizia da Palermo: si vede già che il nuovo governo di centro destra vuole dare, da subito, la sua impronta all’attività resa difficile dalle macerie della scorsa legislatura.
“Arriva un’altra importante risposta da parte del Governo Musumeci” è il proclama dell’on.le Ragusa, che aggiunge:
“Nelle prossime ore sarà sottoscritta una intesa tra l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia e l’Associazione italiana allevatori per assorbire tutti i dipendenti dell’Aras che erano rimasti senza lavoro”.
A darne notizia l’on. Orazio Ragusa dopo che una serie di assicurazioni, in tal senso, sono arrivati dall’assessore regionale Agricoltura e Foreste, Edy Bandiera.
L’assessorato stipulerà una convenzione che permetterà l’assorbimento dei lavoratori in questione.
“In tutto – afferma l’on. Ragusa – una sessantina in provincia di Ragusa che erano rimasti in attesa di risposte concrete da parte del Governo regionale.
Stiamo parlando di un supporto fondamentale per la zootecnia e per gli allevatori anche e soprattutto dell’area iblea dove questa presenza è più consistente.
Le risposte attese non erano arrivate dal Governo regionale passato e invece la Giunta Musumeci, a pochi giorni dal suo insediamento, ha preso subito in considerazione la vicenda trovando la migliore soluzione per individuare una strada percorribile.
E diciamo che nel giro di poche ore, se si considera il decreto di proroga per il Corfilac, unito quindi alla questione dei dipendenti Aras, si sono risolte una serie di problematiche aperte che si trascinavano da tempo. Se il buongiorno si vede dal mattino, si può senz’altro affermare che il Governo Musumeci sembra avere le idee chiare, pur con tutte le difficoltà del caso, su dove andare a parare”.
non ci resta che attendere per avere conferma degli annunci che risultano, indiscutibilmente, di grande importanza per il territorio ragusano.

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