Anche nel sociale, per le fasce deboli e i disagiati, l’amministrazione lavora, forse troppo in silenzio

In questi giorni di grande difficoltà per il truppone grillino al Consiglio Comunale, le opposizioni non perdono occasione di ‘beccare’ l’amministrazione invitandola a dimettersi per il bene della città che vedono ferma, ingessata, amorfa, quasi paralizzata da una gestione a 5 Stelle che sarebbe poco produttiva per il bene comune.
Tralasciando che in quattro anni si sono sfornate diagnosi di ogni tipo senza mai indicare cure e medicinali, tradotto in italiano una opposizione mai costruttiva, solo denigratoria e finalizzata a tentare di abbattere l’avversario politico, con ogni mezzo, ricorrendo anche ad alleanze estemporanee con qualsiasi area politica.
Di contro, ed è un particolare che ha sottolineato un esponente del Movimento 5 Stelle, leggendo solo i comunicati dell’ufficio stampa, si può notare che c’è un incessante lavoro, in tutti i settori, che depone a favore di una amministrazione viva, non paralizzata e anche poco preoccupata di quello che succede in aula, forse per consapevolezza che con taluni elementi che si ritrovano nel gruppo consiliare, di più non si può sperare.
In proposito, il Sindaco non ce ne vorrà, non si può non rilevare il basso profilo di una comunicazione stantia che non rende il giusto merito a quanto realizzato, o in corso di realizzazione, nei vari assessorati.
E’ il caso dell’attività dell’assessorato ai servizi sociali e delle misure di altri assessorati, quali quello delle risorse economiche, a favore di fasce deboli e disagiate.
Diffusi, negli ultimi giorni, diversi comunicati di interesse pubblico, molti dei quali contenenti informazioni utili e importanti per talune fasce deboli e disagiati economicamente, che dovrebbero essere diffusi anche in maniera più opportuna ed efficace, anche a pagamento, attraverso i mezzi di informazione, naturalmente scegliendo quelli più qualificati e con indici di ascolto/lettura elevati, attraverso affissioni pubbliche e volantinaggio, per una diffusione quanto mai completa delle informazioni.

Per il Reddito di inclusione, presentazione istanza dal 1° dicembre 2017.
Il Reddito di inclusione (REI), misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica del nucleo richiedente, è stato introdotto con decreto legislativo 15 settembre 2017 n.147.
Tale beneficio verrà erogato a partire dal 1° gennaio 2018 e sostituirà il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione).
Per i residenti nel Comune di Ragusa la domanda potrà essere presentata dall’interessato o da un componente del nucleo familiare a partire dal 1° dicembre 2017, presso lo Sportello di Segretariato Sociale, Via Mario Spadola n.56, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
Sul sito istituzionale del Comune, nell’apposito link “In evidenza” è pubblicato l’avviso con tutte le informazioni necessarie ed i moduli relativi alle istanze che dovranno essere presentate dal 1° dicembre prossimo.
Maggiori e più dettagliate informazioni potranno essere richieste i presso lo Sportello di Segretariato Sociale.

Il Comune di Ragusa, Ente capofila del Distretto D44, costituito dai Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina intende acquisire manifestazioni d’interesse al fine di accreditare le aziende/società/imprese varie, tutti operanti o che intendono operare nel territorio del Distretto sociosanitario 44, allo scopo di ospitare tirocini finalizzati all’inclusione sociale a favore di soggetti in difficoltà economica inseriti nella misura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali denominata “Sostegno per l’inclusione attiva”, Scadenza 19/12/2017, giusto decreto ministeriale del 26 maggio 2016 pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016. CUP: F69G17000270007. CIG: Z072098E33.
Sul sito istituzionale dell’Ente, nel link dedicato alle “Gare d’appalto” è pubblicato l’avviso pubblico, i moduli delle istanze da presentare ed il patto di accreditamento della Manifestazione d’interesse per l’accreditamento di società cooperative sociali/enti del settore no-profit vari che intendono operare nel territorio per ospitare tirocini finalizzati all’inclusione sociale di soggetti in difficoltà economica anche in condizioni di vulnerabilità

La giunta municipale ha deliberato l’integrazione al Piano di Zona 2013/2015 del Distretto Socio-Sanitario n. 44. L’integrazione al Piano di Zona, per la cui stesura è stato attuato un percorso di concertazione distrettuale con il coinvolgimento degli attori del terzo settore e la realizzazione di tavoli tematici e conferenze di servizio, comporta un finanziamento complessivo di 844.003,53 euro, previsto nel bilancio di previsione 2017/2019.

Con determina dirigenziale del Settore VIII – Servizi sociali e politiche per la famiglia, approvata il 17 novembre scorso, è stato affidato all’Associazione Casa Famiglia Rosetta per la Comunità alloggio denominata “M&G Gulino”, il servizio “Comunità alloggio per minori a rischio devianza”.
Detto servizio verrà reso a favore di 10 minori di sesso maschile di età compresa tra i dieci ed i diciotto anni per la durata di tre anni (dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020) per l’importo complessivo presunto di € 803.962,80 interamente sostenuto dalla Regione Siciliana.
La durata del rapporto triennale del servizio è prevista da un apposito Decreto del Presidente della Regione Siciliana. Il Piano di Zona socio sanitario del Distretto 44 citato nell’atto approvato individua nell’area dei diritti dei minori, un’offerta di servizi atti a rispondere con efficacia sempre maggiore alla complessità dei bisogni dei Minori sostenendo quelle famiglie che si trovano in una situazione di carenza di ordine sociale e culturale che pregiudica una sana ed equilibrata crescita del minore.
La Comunità alloggio denominata “M&G Gulino” dovrà garantire dei servizi residenziali con finalità educative e sociali capaci di offrire un ambiente accogliente di tipo familiare ai minori allontanati dalla famiglia e di soddisfare i bisogni di relazione sostenendo, attraverso l’intervento di operatori qualificati, percorsi di formazione e di recupero sociale.

Entro il 18 dicembre il versamento della seconda rata di IMU e TASI
Il settore Tributi avvisa i contribuenti che il prossimo 18 dicembre scade il termine del versamento della seconda rata dell’imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI), da versare in autoliquidazione, dovuta a saldo per l’anno 2017.
Il versamento deve essere effettuato mediante modello F24 calcolando il tributo per l’intero anno, detraendo l’importo versato con la prima rata, con le aliquote e le detrazioni deliberate dal Comune, per l’anno 2017, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 27.04.2016.
Le aliquote e le detrazioni per il corrente anno risultano invariate rispetto al 2016 e possono essere scaricate dal sito istituzionale del Comune (www.comune.ragusa.gov.it – sezione accesso diretto “tasse e tributi” dell’homepage, ricordando che nella stessa sezione è possibile accedere al calcolatore on line per IMU e TASI).

La giunta municipale ha approvato l’esenzione dal pagamento della TARI (tassa sui rifiuti) e della TASI (tassa servizi indivisibili) per le abitazioni occupate da persone in disagiate condizioni economiche sulla base degli indicatori ISEE.
Per l’anno 2018 sono esentati dal pagamento dei due tributi i cittadini con reddito ISEE inferiore o uguale a 6.524,57 euro, equivalente al limite di reddito definito dall’INPS.
L’attestazione ISEE deve essere in corso di validità alla data di presentazione dell’istanza di esenzione.
La misura adottata dall’amministrazione comunale è contemplata negli artt. 34 e 55 del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (IUC).

Sono stati approvati dalla giunta municipale il bando e lo schema di domanda per la concessione di bonus idrico ad utenti del Servizio Idrico Integrato.
L’agevolazione spetta ai cittadini residenti assistiti in modo permanente dal Comune o in disagiate condizioni economiche, sulla base degli indicatori ISEE.
Il bonus idrico, composto da una quota variabile pari a 64,78 euro per ogni componente dell’unità abitativa/nucleo familiare residente e da una quota fissa pari a 48,97 euro per unità abitativa/nucleo familiare residente, sarà concesso agli utenti con reddito ISEE inferiore o uguale a 6.524,57 euro.
Il consumo per ogni componente del nucleo familiare è stato stimato in 55 mc all’anno, nel caso in cui dovesse risultare superiore i costi aggiuntivi saranno a carico dell’utente.
“Veniamo incontro alla fascia più deboli della popolazione con una serie di misure che tendono a mitigare il disagio socio-economico di questi nuclei familiari – ha sottolineato l’assessore alle Risorse Economiche e Patrimoniali Stefano Martorana.
La concessione del bonus idrico, unitamente alle esenzioni dal pagamento di tributi come Tari e Tasi – vengono incontro alla ridotta capacità contributiva di famiglie con basso reddito, assicurando loro i servizi essenziali”.

Adottati i provvedimenti, con apposita determina dirigenziale del Settore V – Manutenzione e gestione infrastrutture – per affidare alla ditta Sallemi carburanti di Comiso il servizio di fornitura di gasolio da riscaldamento per un importo di € 14.000,00, per le scuole di Marina di Ragusa, San Giacomo, Ecce Homo, Ragusa Ibla i cui impianti di riscaldamento funzionano a gasolio verranno rifornite, quanto prima, del necessario combustibile lunedì prossimo.

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