‘Artisti Iblei per San Giovanni’ apre la ‘festa’ in onore del Santo Patrono della Città e della Diocesi di Ragusa

Una iniziativa ormai vecchia di dieci anni, voluta, in coincidenza con il nuovo corso dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Giovanni Battista, con il nuovo Comitato dei Festeggiamenti che l’allora Parroco della Cattedrale, mons. Tidona, volle affidare ad un gruppo di giovani per dare nuova linfa alle iniziative ogni anno organizzate per la Festa.
Una Festa che ha voluto sempre mantenere, con la piena condivisone dei fedeli e dei cittadini, un carattere eminentemente religioso, di vera fede, di profonda devozione per il Battista, scevra da manifestazioni di folklore religioso, da eccessive attenzioni per l’effimero tendente a fare numeri di gente per lo più disinteressata agli aspetti religiosi.
In effetti, a Ragusa, non c’è stata mai la necessità di un ridimensionamento delle rappresentazioni folcloristiche attorno alle figure dei Santi tramandati dalla nostra tradizione, meno che mai per il Santo Patrono, per i motivi anzidetti. Non ci sono stati aspetti fuorvianti rispetto alla centralità del messaggio evangelico, il grande impegno di Parroci illuminati ha aiutato, anzi, il popolo di Dio a seguire la via retta per la presa di coscienza di quella centralità.
‘Artisti Iblei per San Giovanni’ si è inserita subito nel solco della grande tradizione della festa patronale, riuscendo a impreziosire il cartellone degli eventi con un appuntamento di tipo culturale, dedicato all’arte, di grande valenza.
Molto si deve alla persona di mons. Tidona, cultore delle arti, fine intellettuale, amante del ‘bello’ e della ‘bellezza’ in tutte le sue espressioni, che volle arricchire la Festa anche dal punto di vista culturale.
Una iniziativa che trovò, altresì, uno sbocco felice nell’utilizzo di palazzo Garofalo, un immobile di proprietà della Cattedrale che, ancora dopo dieci anni, risulta poco sfruttato e valorizzato come meriterebbe.
Da poco inaugurato, nel 2010 rappresentò, come spazio culturale, la culla dell’iniziativa.
Dal primo momento, animatori della collettiva furono il dott. Fabrizio Occhipinti, qualificato esperto di arte, allora responsabile culturale del Comitato dei Festeggiamenti, oggi anche Presidente dell’Associazione Culturale San Giovanni Battista, e il prof. Michele Di Grandi, scelto come Direttore Artistico della manifestazione.
Fabrizio Occhipinti, laureato all’Accademia di Belle Arti ‘Mediterranea’ di Ragusa, ha frequentato il master in “Managenent EuropenArt and Cultures” presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Il prof. Digrandi ha insegnato Disegno e Storia dell’Arte negli Istituti Superiori, attualmente è ordinario di Arte e Immagine presso l’Istituto ‘Vann’Antò’ di Ragusa.
Ha esposto in varie manifestazioni d’arte, sia in Italia che all’estero, riscuotendo notevoli consensi di pubblico e di critica, oltre a numerosi riconoscimenti. Di lui, Mario Luzi ha scritto: “… la sua pittura è matura ed equilibrata per la capacità di fondere insieme una verve fantastica ad un sottile lavorio sulla realtà… con una rara musicalità del segno e del colore”
Nel 2010 si partì da zero, tanto entusiasmo, poco attrezzature per gli allestimenti, ma si volle subito imporre un rigore qualitativo che ha costituito la cifra caratterizzante nel corso di questi dieci anni. Scelte premiate da una costante crescita di attenzione, di consenso, di pubblico e di critica.
Rigorosa selezione delle opere e degli artisti, allargando il campo artistico alla scultura, alla fotografia, alla ceramica, con un occhio attento rivolto ai giovani talenti della città.
La manifestazione ha voluto rendere anche omaggio, nel corso degli anni, ad artisti viventi del territorio, come Iano Catania, ebanista, Gaetano Le Moli, ceramista di Palagonia, come pure ha tenuto a celebrare illustri artisti scomparsi, come Biagio Miceli, Giuseppe Criscione e Nunzio Dipasquale.
Nell’occasione del decennale, si è voluto porre il focus sulla pittura e sulla scultura, riconvocando i tanti artisti passati dalle stanze di palazzo Garofalo, nelle varie edizioni.
Una naturale e doverosa luce è proiettata su alcune opere del prof. Digrandi, che meglio rappresentano la sua arte e il suo messaggio.
i dieci anni rappresentano solo una tappa per l’entusiasmo degli organizzatori, nulla fanno trapelare su progetti per il futuro, su possibili iniziative collaterali, su eventuali sogni nel cassetto,, di certo rinnovano l’impegno di tenere alta l’attenzione per esaltare la cultura, l’arte, la bellezza, nelle forme ed espressioni migliori che aiutano a capire il mondo e riescono a stimolare la collettività a capire e apprezzare il tutto.

L’appuntamento, per questa edizione, è per oggi, sabato 24 agosto 2019, alle ore 18, a palazzo Garofalo, in corso Italia 87.
Esporranno gli artisti pittori

GINO BAGLIERI – VITTORIA
NUCCIO BATTAGLIA – RAGUSA
ANNA BUFARDECI – RAGUSA
LUIGI CAMPO – COMISO
SALVATORE CILIO – RAGUSA
MICHELE DIGRANDI – RAGUSA
EMANUELA DISTEFANO – RAGUSA
GIUSEPPE DISTEFANO – RAGUSA
ATANASIO GIUSEPPE ELIA – SAN CATALDO
MARIELLA GUASTELLA – RAGUSA
PINA GURRIERI – RAGUSA
ROBERTO INGALLINERA – RAGUSA
FABRIZIO OCCHIPINTI – RAGUSA
RAFFAELE ROMANO – MILANO
ALESSANDRA SPADARO – RAGUSA
GESUALDO SPAMPINATO – COMISO
AGOSTINO VIVIANI – RAGUSA

gli SCULTORI

VITTORIO BALCONE – GORIZIA
GIOVANNI DI NICOLA – CEFALÙ
LUIGI GALOFARO – COMISO
EMANUELE ELIO LICATA – GUBBIO
MICHELE LICATA – STEFANACONI
GIUSEPPE SALAFIA – COMISO

gli ARTISTI PITTORI GIOVANI

ROBERTA BRUNO – RAGUSA
FLAVIA CAMPO – TORINO
PAOLO CRISCIONE – RAGUSA
VERONICA DIQUATTRO – RAGUSA
FEDERICO LA COGNATA – RAGUSA

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