Asili nido comunali, la voce dell’istituzione nel marasma della schizofrenia politica

L’Amministrazione comunale spiega la situazione negli asili nido comunali

Una nota dell’amministrazione comunale di Ragusa per fare il punto sulla situazione degli asili nido a Ragusa.
Al riguardo l’incipit del comunicato parla di disagi riportati dalla stampa, al riguardo si vule rilevare come almeno molta parte della stampa non ha riportato i disagi degli asili nido ma, piuttosto, i comunicati di qualche parte politica, come al solito, pretestuosi, strumentali e, anche, come, l’ultimo, fuori tempo.

Questa la nota dell’amministrazione:

In merito ai disagi riportati dalla stampa all’inizio del nuovo anno scolastico negli asili nido comunali, l’Amministrazione comunale fa presente che le attività didattiche sono iniziate puntualmente il 16 settembre (come contemplato dalla contrattazione in essere per il personale educativo) e sono stati quindi accolti tutti i bambini già frequentanti dallo scorso anno ed a breve saranno accolti anche i nuovi iscritti.
A tal riguardo per il personale mancante a vario titolo nell’organico dei Nidi, il Settore Gestione Risorse Umane informa altresì che ha attivato le seguenti procedure:
Personale educativo: Una unità selezionata in data 16 settembre 2019, in seguito a procedura di mobilità che prevedeva 2 assunzioni; la stessa prenderà servizio nei prossimi giorni una volta pervenuto il nulla osta dell’amministrazione di provenienza. La seconda unità sarà selezionata utilizzando le graduatorie di altri enti, cui già è stata inviata nota per l’autorizzazione all’utilizzo. La graduatoria per le supplenze delle educatrici verrà pubblicata nei prossimi giorni; da quel momento potranno assumersi 2/3 supplenti per le esigenze attuali. Un’altra unità è in fase di reperimento tramite procedura di mobilità interna. Personale OSA: Cinque unità già assunte nei primi giorni del mese di settembre. La graduatoria per le supplenze OSA verrà pubblicata nei prossimi giorni, da quel momento potranno quindi assumersi le supplenti necessarie per le esigenze attuali.
È infine in fase di in approvazione il regolamento per le stabilizzazioni che consentirà la possibile assunzione di 3 unità OSA previste nel piano assunzionale.

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