Autolinee Tumino allarga il servizio extraurbano sulla fascia costiera fino a Scicli

Conferenza stampa a Palazzo dell’Aquila per presentare il servizio di trasporto urbano interconnesso lungo il litorale ibleo, svolto dalle due ditte che, attualmente, si occupano di linee extraurbane sul territorio della fascia costiera.
Fino al 30 settembre, tramite un intreccio dei servizi gestiti da AST e da Autolinee Tumino, ci sarà la possibilità di muoversi, in determinati orari, da Ragusa Ibla, anche attraverso il Castello di Donnafugata, lungo la fascia costiera, dai villaggi di Camarina e dell’ex Kastalia fino a Scicli, culla del barocco ibleo.
Alla conferenza stampa di presentazione del servizio, oltre al Sindaco Peppe Cassì, il vicensindaco nonché assessore alla mobilità sostenibile, Giovanna Licitra che ha accolto la collega pari grado di Scicli, il vicesindaco assessore Caterina Riccotti, oltre al consigliere Presidente della Commissione Ambiente, l’ing. Turi Cilia e il Dirigente del settore, l’Energy Manager del Comune di Ragusa, ing. Carmelo Licitra.

Nel corso dell’incontro è emerso che il servizio, fondamentalmente, è svolto dalla ditta Tumino, con nuove linee fino a Scicli, dove su autorizzazione regionale, perorata dai vertici del Comune di Ragusa grazie ai rapporti con l’assessore Falcone, è stato addirittura, spostato il capolinea della ditta Tumino.
L’AST, al momento, mantiene il servizio fra Scicli e le frazioni costiere di questo Comune, riservandosi di integrare con proprie linee questo progetto.
E’ un servizio nuovo della ditta Tumino, che negli ultimi tempi preferisce allargare i suoi confini fuori dall’ambito strettamente turistico nel quale è, da tempo specializzata.
L’unica linea extraurbana, se così si può considerare è il collegamento fra Ragusa capoluogo e Marina di Ragusa, che si allargava fino ai villaggi turistici della zona occidentale del territorio comunale.
Il Comune di Ragusa niente ci ha messo, se non la ‘raccomandazione’ a Palermo, da qualcuno la novità è vista come una facilitazione per quanti vogliono evadere da Marina e calcare altre località rinomate vicine.
Qualcuno più esperto di turismo, come Mario Papa, valuta, invece, che i bus vanno e vengono e che quindi lo scambio è reciproco, considerando l’iniziativa a costo zero per il Comune e quindi come una evoluzione delle politiche turistiche.
La ditta ragusana Tumino è stata autorizzata dalla Regione siciliana a spostare il capolinea degli autobus extraurbani da Marina di Ragusa a Donnalucata e Scicli, su sollecitazione formale dei comuni di Ragusa e di Scicli.
Il servizio consentirà di soddisfare la forte domanda di mobilità dei frequentatori del comprensorio turistico lungo la fascia costiera.
Il Sindaco Peppe Cassì ha sottolineato l’inversione di tendenza rispetto al passato, la discontinuità che cerca di includere il vicino di territorio, senza cercare di escludere nessuno nell’ambito di politiche campanilistiche.
Possibilità di spostarsi fra i vari siti della costa, con il fine di ridurre il traffico veicolare.
Un servizio che permette di collegare comuni interessati a questo genere di politica che è ritenuta foriera di gande consenso da parte dei turisti e dei vacanzieri in genere.
Per il vicesindaco Licitra l’avvio di una strategia che vuol stravolgere i concetti vecchi di mobilità sul territorio, secondo le nuove istanze che provengono dall’utenza e dagli amministratori, non solo di Ragusa e Scicli.
Dal 13 luglio, Tumino attiverà due corse da Ibla, per ora solo il sabato, una con partenza da Ragusa Ibla alle 22,15, che passerà da Ragusa, Marina di Ragusa, Gesuiti, Casuzze, Punta Secca, Santa Croce, Camarina e Kastalia, una seconda che partirà, sempre da Ibla, alle ore 0.30 e, in più, passerà dal Koala.
I ritorni previsti con partenza dai villaggi alle ore 23.45 e alle ore 1.45, la seconda linea con fermata al Koala alle ore 3.45.
Dal 15 luglio al 30 settembre, Ast manterrà la linea Scicli, Donnalucat, Cava d’Aliga, Sampieri, Tumino attiverà due linee, una Ragusa, Donnafugata, Kamarina, Punta Secca, Marina, Donnalucata, Scicli, l’altra Ibla, Marina di Ragusa, Donnalucata, Scicli.
Gli orari potranno essere controllati anche sul sito del Comune di Ragusa, oltre che sui siti delle aziende.
Il servizio, abbastanza economico, con biglietto massimo di 4 euro per la tratta più lunga, è suscettibile di integrazioni e modifiche.
il vicesindaco Licitra lo considera un aspetto innovativo per la qualità di vita dei nostri cittadini e vede il successo che già ha riscontrato quello della navetta per Ibla.
Naturalmente soddisfatta il vicesindaco di Scicli, Caterina Riccotti, per le politiche turistiche e di accoglienza, un progetto virtuoso di sinergie costruttive, un modo per raccontare il territorio fuori dai campanilismi e dalle politiche di esclusione, che, ha auspicato, può essere un primo passo per altre fruttuose collaborazioni fra i due comuni.
Anche l’ing. Cilia, Presidente della Commissione Ambiente vede nell’iniziativa una anteprima del PUMS di prossina analisi in Commissione e in Consiglio Comunale, uno strumento avviato dalla precedente amministrazione 5 Stelle che l’attuale ha voluto modificare in questi aspetti relativi alla mobilità sul territorio, secondo le istanze della gente.
IL Sindaco Cassì ha aggiunto che obiettivi sono la limitazione dell’uso delle vetture e la facilitazione dell’accesso a Marina di Ragusa, anche attraverso il progetto in itinere di un parcheggio scambio in un terreno che sarà opportunatamente bonificato all’uopo.
L’ing. Licitra ha sottolineato come questa amministrazione si sta muovendo nell’ottica di favorire tutte quelle iniziative che possano concorrere a migliorare la qualità della vita sul territorio, sfruttando le più evolute iniziative di mobilità alternativa potenzialmente a nostra disposizione.
Tutte le iniziative saranno, a breve, sottoposte al consenso dell’utenza.

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