Una bella storia, che la Regione fa svanire per la cronica inefficienza

Per Stefania Campo, quella della ex colonia estiva per disabili, di Pozzallo si arena nelle secche dell’immobilismo e dell’inefficienza della macchina regionale.
“Una “Una storia bellissima fatta di solidarietà e dialogo tra gli Enti, potrebbe arenarsi per colpa di una mancata firma di Armao, fatti per i quali Musumeci dovrebbe dare delle risposte”
“C’è una storia bellissima in Sicilia che rischia di essere vanificata dalla mala burocrazia e probabilmente da interessi particolari. A Pozzallo c’è un mecenate che vuol realizzare, in un bene demaniale, al momento in stato di abbandono, un centro diurno per disabili, provvedendo in toto anche alla ristrutturazione.
Ebbene, dopo quattro anni e tutte le autorizzazioni in regola, il sogno di riqualificare una ex colonia e dare agio ai disabili potrebbe arenarsi per una firma che non arriva nell’assessorato di Armao”.
A denunciarlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo che, con una interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore regionale all’economia Gaetano Armao, chiede risposte sulla vicenda di Giovanni Ciurciù, l’anziano mecenate di Pozzallo che, dopo aver destinato diversi milioni di euro per realizzare una struttura per disabili in una ex colonia in stato di abbandono di proprietà del demanio regionale ha visto impantanarsi il progetto a causa di una mancata firma dell’assessorato all’economia.

“I coniugi Ciurciù – spiega Stefania Campo – sono genitori di due ragazzi disabili, ormai deceduti, che, coscienti della dura realtà di chi vive la loro stessa problematica, nel 2012 danno vita alla Fondazione Iolanda e Francesco Ciurciù – Onlus.
A questa Fondazione destinano tutto il loro patrimonio di 2 milioni di euro, che a sua volta vincola la cifra ad opere utili alla collettività ed al mondo della disabilità.
Da lì, inizia il loro lungo iter per ottenere l’affidamento della ex Colonia marina per ristrutturarla e farci un Centro Polifunzionale per le Disabilità.
Dopo quattro anni di firme, autorizzazioni e nulla osta tra soprintendenza, genio civile e Comune e con tutte le carte ormai in regola sino all’ultimo gradino dell’iter, tutto sembrava ormai chiaro e fattibile, sin quando è intervenuto l’assessorato regionale retto da Gaetano Armao a stoppare nuovamente questo sogno.
Il servizio gestione del demanio che è all’interno del dipartimento finanze dell’assessorato all’economia ha infatti stoppato l’affidamento della ex colonia alla fondazione di Ciurciù perché a detta degli uffici non è completa la mappatura dei beni demaniali siciliani”.

“Ebbene – continua ancora Campo – consapevoli del fatto che per fare una mappatura totale dei beni demaniali occorrono uomini e risorse di cui la Regione non dispone, proponiamo all’assessore Armao di mettere intanto a regime i beni già mappati, utilizzandoli così per finalità pubbliche.
Tra questi beni ad esempio ci sarebbe proprio l’ex colonia marina di Pozzallo che essendo già stata censita ed individuata come sede del Museo del Mare, potrebbe facilmente essere concessa con un canone di locazione peraltro già stabilito, proprio come centro polifunzionale per la diversabilità.
La soluzione è talmente semplice da oltrepassare qualsiasi intoppo burocratico.
Visto che al momento non c’è alcuna traccia di un atto ostativo alla realizzazione di questa struttura, non si capisce come mai gli uffici preposti non abbiano ancora concesso il bene alla fondazione di Ciurciù per realizzare questo centro per la disabilità.
Non vorremmo che tali lungaggini, siano dovute al fatto che tale immobile sia un luogo ghiotto per interessi speculativi” conclude la deputata.

Ultimi Articoli