Bus navetta sperimentali per Ragusa Ibla, per un processo culturale nuovo

Un servizio sperimentale, dal 22 marzo al 23 giugno, dal venerdì alla domenica, e nei festivi infrasettimanali, di bus navetta da e per Ibla, lungo il percorso da Piazza del Popolo, che sarà il terminal di Ragusa superiore, alla Chiesa del SS Trovato, terminal di Ragusa Ibla, con possibilità di fermata al Largo San Paolo.
È la punta dell’iceberg di un ampio processo di cambiamento culturale e di approccio alla questione dei collegamenti con il centro barocco al quale l’amministrazione Cassì sta lavorando, nel contesto del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile.
Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Sindaco, l’assessore alla mobilità sostenibile, Giovanna Licitra, l’ing. Carmelo Licitra, energy manager dell’Ente che si sta occupando della redazione definitiva del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il consigliere comunale ing. Salvatore Cilia, residente del quartiere barocco che collabora con l’amministrazione segnatamente per le problematiche di Ibla, il Presidente del Centro Commerciale Naturale di Ibla, La Rosa, nonché i rappresentanti, Marras e Garilli, della SiSosta, che gestisce il parcheggio pluripiano di piazza del Popolo.

In pratica, l’amministrazione ha voluto istituire un servizio fisso di navetta, gratuito per l’utenza, in grado di garantire l’accesso e il ritorno da Ibla scoraggiando l’utilizzo del mezzo privato per ridurre l’inquinamento ambientale, visivo e le inevitabili difficoltà di parcheggio.
Era stata anche sondata, senza esito, la disponibilità dell’AST, che gestisce il trasporto pubblico urbano e che aveva provveduto al servizio di navetta negli anni precedenti.
L’appalto è stato aggiudicato, per la cifra di 16.900 euro + iva, alla ditta Tumino che dovrà garantire il servizio, nei giorni citati, con cinque corse per ora, per ciascuno dei sensi di marcia, con due vetture, di 25 e 26 posti.
Il servizio di bus navetta non esclude i normali collegamenti dell’AST fra Ragusa e Ibla, che continueranno secondo gli orari regolari.

Il Sindaco Cassì ha evidenziato come la scelta dell’amministrazione sia finalizzata a incentivare l’uso del mezzo pubblico nel più ampio contesto di misure che mirano rendere quanto mai vivibile, per i residenti e i turisti, Ragusa Ibla.

L’assessore Licitra, che sta seguendo con particolare impegno le problematiche relative alla mobilità sostenibile in città, guarda a questo primo progetto come all’inizio di un processo culturale nuovo che deve incidere non poco sulla mobilità cittadina che dovrà rispondere, d’ora in poi, a rigidi criteri di sostenibilità.
Si tratta di un progetto sperimentale che andrà seguito fino a giugno, per poi essere integrato in un più ampio progetto che, tenendo anche conto del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che tra poco arriverà in Consiglio Comunale, vedrà una alternativa fino a ottobre del 2019, con possibili sviluppi in tema di zone a traffico limitato, di estensione del servizio in funzione di una destagionalizzazione dei flussi turistici, di eventuale chiusura al traffico veicolare, a Ibla, che sarebbe limitato ai residenti, ai commercianti e all’utenza delle strutture ricettive.
Per l’assessore Licitra è fondamentale l’obiettivo di liberare Ibla dal ‘metallo’, come lei chiama la massa di autovetture che si concentra a Ibla nei festivi e nelle ore della movida notturna, per restituire la vivibilità rubata dall’inquinamento ambientale e visivo.
E’ una scelta per scoraggiare gli automobilisti, condivisa da commercianti ed esercenti, ma il traffico resterà, per ora, libero, con possibilità di circolazione e di parcheggio nelle zone consentite, una decisione che vuole evitare un possibile impatto negativo di nuove misure.
All’iniziativa collabora la SISosta, gestore dei parcheggi pluripiano di Ragusa, che manterrà, fino al 29 agosto la tariffa promozionale di 2 euro per 24 ore nel parcheggio di piazza del Popolo, per consentire di lasciare comodamente la vettura, a pochi metri dal terminal della navetta per Ibla.
Il prezzo del ticket del parcheggio potrà essere recuperato spendendo almeno 30 euro in uno degli esercizi convenzionati del Centro Commerciale Naturale di Ragusa Ibla.

Come ha specificato l’ing. Cilia, si tratta della prima di una serie di iniziative che saranno messe in campo per Ibla, fra cui risalta il progetto per il parcheggio interrato nella zona della villa.
Per il consigliere comunale, l’impegno di far applicare per Ibla delle misure che devono rispondere alle esigenze di residenti e operatori commerciali, con un occhio la turista e con la certezza che non si tratti, come è sempre stato finora, di provvedimenti provvisori.
Anche il Presidente del CCN, La Rosa, si è detto soddisfatto perché vede una idea chiara e ispirata alla programmazione, per Ibla, come finora non si era visto.

L’assessore Licitra ha delineato le linee essenziali delle politiche per la mobilità sostenibile, urbana ed extraurbana: si parte dal PUMS, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile che questa amministrazione ha fatto rivedere perché non comprendeva parti importanti del territorio, come Punta Braccetto, San Giacomo, Marina di Ragusa, si passa attraverso l’adesione alla Carta della mobilità elettro sostenibile, le già deliberate colonnine per la ricarica delle vetture elettriche, circa 15 colonnine in città, il progetto Mvment, il progetto per l’istituzione di stalli di sosta per biciclette elettriche, le possbilità offerte da Agenda Urbana che porta in dote specifiche misure e progetti per la mobilità urbana ed extraurbana.
L’ing. Licitra, che si occupa del PUMS, ha messo in evidenza come il progetto delle navette bus per Ibla rientra nel più ampio contesto della mobilità cittadina per il quale l’amministrazione sta profondendo massimo impegno per declinare la mobilità alternativa in senso ecosostenibile, ipotizzando anche la promozione della mobilità condivisa, del carsharing e del bikesharing elettrici.

Anche la SiSosta, come ha sottolineato Ferdinando Garilli, ha voluto essere partecipe dell’iniziativa, al di là della promozione dedicata, condividendo in pieno i progetti dell’amministrazione per la vivibilità della città e la qualità dei servizi.

In chiusura dell’incontro l’assessore Licitra ha auspicato la massima diffusione del messaggio che l’amministrazione vuole lanciare, affidandosi alla stampa per una ottimale veicolazione ma citando solo i mezzi di pubblicità esterna come destinatari di una campagna informativa che, secondo noi, in ogni caso, dovrà essere, ancor prima, formativa, attraverso messaggi di profonda penetrazione che dovranno ‘educare’ ai motivi ispiratori del progetto.
Senza un adeguato processo comunicazionale, e con la contemporanea libera circolazione delle auto, si rischia di vanificare il progetto sperimentale, spingendo verso scelte obbligate che potrebbero risultare negative nel contesto generale degli interventi.

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