Celebrata a Ragusa la Giornata Mondiale dell’infermiere con la costituzione dell’ordine professionale

Celebrata, anche a Ragusa, la Giornata internazionale dell’infermiere. Un evento che quest’anno ha assunto un significato speciale perché consumatosi all’insegna della nuova denominazione coniata con l’entrata in vigore della legge 3/2018.
Infatti, i vecchi “Collegi Ipasvi” hanno cessato di esistere e sono stati sostituiti dagli Ordini delle professioni infermieristiche (Opi).
A Ragusa, proprio su questo aspetto, è stato centrato l’evento Ecm gratuito intitolato “Da collegio a ordine: cosa cambia dopo la legge 3/2018”. Erano presenti infermieri, infermieri pediatrici ed assistenti sanitari. “Alcune delle modifiche introdotte – ha sottolineato il presidente dell’Opi di Ragusa, Gaetano Monsù, che ha relazionato assieme al vice Daniele Scapellato e al tesoriere Vincenzo Iacono – hanno in qualche modo garantito, sia per il professionista infermiere sia per il cittadino, quello che si può definire un concetto fondamentale.
Infatti, chi adesso opera nell’ambito infermieristico e non è iscritto all’Ordine commette il reato di abuso di professione e quindi è passibile di denuncia penale.
Insomma, corre un grosso rischio. Poi, di certo, aumentano le responsabilità e gli impegni. Ma soprattutto ci si sta evolvendo verso l’acquisizione di nuove competenze che, quanto prima, saranno cristallizzate meglio, messe nero su bianco”.
La giornata, tenutasi nella sala conferenze Pippo Tumino della Cna di Ragusa, è stata caratterizzata da una iniziativa particolarmente attesa quanto gratificante, vale a dire la premiazione di tutti coloro, tra gli iscritti, che hanno fatto registrare il 25esimo anno consecutivo di iscrizione.
Nel 2018 sono stati ben 121 i premiati ai quali è stata consegnata la targa celebrativa. E’ stata pure ricordata la figura di Florence Nightingale che può essere considerata la fondatrice della moderna assistenza infermieristica, punto di riferimento per tutti i professionisti del settore.
Infine, una grossa novità. In piena corrispondenza con quelle che sono le nuove tecnologie, l’Ordine ha sviluppato un’App per gli iscritti che raggruppa il sito internet, il profilo Facebook e la pagina del gruppo oltre a garantire una piena comunicazione con quanti decidono di scaricarla.
“Abbiamo previsto numerose opzioni – ha sottolineato Simone Pacetto che, assieme all’ingegnere informatico Andrea Cannella, ha curato la creazione dell’App – che permettono di essere più vicini agli iscritti garantendo un’interazione che annulla le distanze”.

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