Centro ascolto e antiviolenza dell’associazione Donne a Sud e Nucleo Trattamento Maltrattanti Sud a Vittoria

Diventano finalmente realtà, a Vittoria, il nuovo centro ascolto e antiviolenza dell’associazione Donne a Sud e il Nucleo Trattamento Maltrattanti Sud.
Questa mattina l’inaugurazione, nei locali della fondazione Il Buon Samaritano di via Pasolini.
Il NTMS, invece, occuperà i locali messi a disposizione da Gianni Salerno e dalla cooperativa Beautiful Days in via La Marmora.
Il nastro inaugurale è stato tagliato dal dirigente del Commissariato di Polizia di Vittoria, dr. Alessandro Sciacca, e dal padrone di casa, Don Beniamino Sacco.
Presente anche la dr.ssa Vinzy Siracusano, dirigente Digos, in rappresentanza di un filo diretto con le forze dell’ordine che si trasforma, nel momento dell’emergenza, in un aiuto immediato alla vittima di violenza che chiede aiuto.
Un ringraziamento anche all’amministrazione comunale di Vittoria, che questa mattina è stata rappresentata dal Presidente del consiglio comunale, Andrea Nicosia, e dall’assessore Valeria Zorzi, sempre molto sensibile alle tematiche legate al sociale e che ha avuto parole di grande apprezzamento nei confronti dell’associazione e delle donne che, volontariamente, ne portano avanti la mission.
Il centro, che da anni offre assistenza legale e psicologica gratuita, adoperandosi per rifugiare le donne nei casi più gravi, sarà aperto 4 volte a settimana, ma le operatrici, come sempre, saranno disponibili h24 al numero 340 9725264. Sarà possibile, invece, contattare il NTMS al numero 351 243 1602, sempre h24.
“Quello della violenza sulle donne, gratuita e immotivata, amara conseguenza dell’incapacità dell’uomo di sapersi controllare e relazionare, sta diventando un problema storico e tutte le associazioni che cercano di arginarlo sono da applaudire – ha detto Don Beniamino Sacco, che ha poi proseguito – Come Fondazione abbiamo cercato di dare una risposta all’esigenza di Donne a Sud di trovare dei locali nei quali operare, anche perché, essendo un’associazione formata da volontarie, non ha disponibilità economica.
I nostri locali sono nati proprio con l’obiettivo di essere di aiuto nel combattere problematiche sociali, e la violenza di genere è uno di questi.
Speriamo che, d’ora in avanti, questa sede diventi un punto di riferimento per quante troveranno il coraggio di capire che non solo sole e che possono uscire da un’esistenza fatta di soprusi e maltrattamenti. Mi auguro anche che Donne a Sud cresca e che sempre più gente trovi nel volontariato la propria dimensione per servire l’umanità”.
“Grazie alla generosità di Padre Beniamino – ha dichiarato l’avv. Rossana Caudullo – siamo riusciti a trasferirci in questa nuova e accogliente sede, con uno staff qualificato e due numeri per far fronte ad ogni emergenza. Finalmente si è capito che un maltrattante non è solo un uomo violento e perseguibile per legge, ma anche una persona che, una volta scontata la propria pena o ricevuto il proprio provvedimento restrittivo, continuerà a sbagliare se non viene inserito in un iter di recupero.
Noi vogliamo mettere fine alla violenza operando a 360 gradi, partendo dalla prevenzione nelle scuole e insegnando alle nuove generazioni il linguaggio della non violenza e del rispetto, ma anche dando aiuto al maltrattante che, incattivito nei confronti di quella donna per la quale è finito nei guai, spesso non ne riconosce il valore o non capisce dove abbia sbagliato, perché vittima di retaggi culturali antichi quanto sbagliati, e rischia di commettere azioni via via più gravi.
Questa non sarà, comunque, solo la nuova sede del nostro centro antiviolenza.
Col tempo speriamo di trasformarla in una vera Casa delle Donne, dove ognuna possa sentirsi accolta, confrontarsi con altre donne e ritagliarsi un po’ di tempo per sé”.

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