Classifica Ecosistema Urbano 2019 sui dati 2018: le valutazioni di Legambiente e del Sindaco Cassì

La classifica dell’Ecosistema Urbano 2019, che si basa sui dati del 2018, stilata da Legambiente in collaborazione con Il Sole 24 ore, ci consegna il solito scenario di una Sicilia agli ultimi posti.
Dice Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia: “In Sicilia siamo lontani anni luce dalle buone pratiche che da anni mettono in campo le città del nord, ma non solo” e aggiunge: “Ancora una volta il rapporto Ecosistema Urbano 2019, presentato oggi, ci presenta sconfitti sul piano traffico, acqua e rifiuti. I capoluoghi siciliani occupano gli ultimi posti in classifica, Palermo al 100° su 104. A seguire Ragusa, Catania e Siracusa. La prima città siciliana è Agrigento, che occupa il 59° posto. Forse, sarebbe il caso di cambiare lingua, perché quella italiana è incomprensibile per la politica siciliana. Occorre cambiare rotta e al più presto per la salute di tutti noi e per il pianeta”.

Più articolato il commento del Sindaco Cassì relativamente ai dati che interessano il capoluogo Ibleo.

“Il 26^ rapporto Ecosistema urbano di Legambiente, pubblicato da Il Sole 24 Ore e basato sui dati 2018, fotografa lo stato ambientale da cui siamo partiti: 101^, quartultimi in Italia.
Su alcune voci importanti – afferma il sindaco Peppe Cassì – come Raccolta differenziata conosciamo già i passi avanti che Ragusa ha fatto (39% nel 2018 e oltre il 70% nel 2019), mentre su altri fattori cruciali come Alberi e Uso efficiente del suolo patiamo l’assenza di dati, con un valore 0 che abbassa, quindi, media e classifica ma sul quale siamo già intervenuti, realizzando ad esempio il primo censimento del nostro patrimonio arboreo.
Positivi i dati di Energie alternative (22^), Isole pedonali (25^), Consumi idrici domestici (29^), Produzione di rifiuti urbani (38^), Capacità di depurazione (38^); mentre occorre rimboccarsi le maniche su Pm10 (94^), Biossido di azoto (98^), Passeggeri del trasporto pubblico (95^) e Offerta del trasporto pubblico (102^).

Il Sindaco Cassì, giustamente, si è preoccupato di mettere in evidenza i dati positivi della classifica che, come altre volte, è solamente indicativa di una realtà molto più complessa.
A ben guardare molti dati significativi sono positivi per il capoluogo ibleo e potenzialmente in grado di migliorare.
Un eufemismo ha usato il Sindaco, parlando di esigenza di rimboccarsi le maniche, quando cita la sconfortante posizione occupata per l’offerta del trasporto pubblico che non lascia presagire nulla di buono anche per la classifica 2020 per il 2019 considerato che dall’insediamento nulla si è fatto per migliorare il servizio.

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