Con il nostro asfalto, pavimentazione stradale in tutta Europa, solo da noi ci vuole tempo

Chi racconta della storia dell’asfalto bituminoso di Ragusa, narra che, al tempo, molte vie delle più importanti città d’Europa furono pavimentate con il materiale del nostro sottosuolo.
Il colmo è che ora, per rifare le strade di Ragusa, ci vogliono anni.
In verità, l’attuale amministrazione, fra i suoi compiti precipui, per i quali era stata anche preferita ad altre alternative politiche, doveva provvedere alla riasfaltatura di molte strade, ormai in condizioni disastrate, ancora di più dopo gli interventi di rifacimento delle reti idriche.
A fine mandato, i grillini preferirono stornare le somme per la ripavimentazione di alcune strade per ulteriori interventi urgenti, strategia che, se da un lato era funzionale a non riaprire più la stessa via per altri interventi sulle reti, ci ha lasciato intere vie con una inconsueta pavimentazione di cemento nelle zone interessate dagli scavi, come, per esempio, in via Eugenio Criscione Lupis.
Tutti si aspettavano che, subito dopo l’insediamento, Cassì, e il suo assessore di settore, avrebbe cominciato a mettere tappeti di asfalto dovunque.
Invece ecco la sorpresa che invece di fa andare in bestia la gente, detta da Cassì, ammalia e convince la gente: lo stato delle strade è incredibilmente compromesso, passare un semplice tappetino di asfalto non risolve le criticità di molte strade sulle quali si deve intervenire fino alla massicciata per eliminare cedimenti e dislivelli.
Sovrapporre solo asfalto significa ritrovarsi, dopo poco tempo, nelle stesse condizioni di prima, significa spendere soldi inutilmente.
Ma per un lavoro fatto seriamente occorrono soldi e tempi lunghi: per i soldi occorrenti si dovrà ricorrere a mutui, per i tempi, forse, dice il Sindaco, non basteranno i 5 anni di mandato
Onestamente, per quanto il discorso possa essere quello di un amministratore diligente, si pensa che la stessa proposta fatta da altri personaggi avrebbe scatenato polemiche a non finire.
Detta da Cassì non ha trovato nessuna obiezione.
E’ così che, dopo qualche grosso intervento isolato, dopo aver pronunciato la strategia e aver avviato l’iter procedurale a marzo del 2019, dopo 15 mesi di amministrazione, parte il progetto di riasfaltatura delle strade di Ragusa, verosimilmente si comincerà metà novembre.
Un avvenimento che ha meritato una apposita conferenza stampa, svoltasi nella sala commissioni di Palazzo dell’Aquila, nella mattinata di giovedì 10 ottobre 2019.
Una conferenza stampa affollata, oltre al Sindaco e all’assessore Giuffrida erano presenti l’assessore Barone, il Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ilardo e numerosi consiglieri a testimonianza, come ha sottolineato il Presidente del civico consesso, l’attenzione della maggioranza tutta dedicata a questa emergenza della città. C’erano il capogruppo Tumino, i consiglieri Iacono, Mezzasalma, Schininà.
Il Sindaco ha voluto sottolineare l’impegno dell’amministrazione con un forte investimento di risorse economiche, un milione di euro per il 2019, nel 2020, addirittura, si cercherà di concentrare le risorse di due anni, 2020 e 2021, per accelerare un progetto ormai impossibile da rimandare.
Purtroppo, oltre alla inevitabile disponibilità dei fondi, sono serviti i tempi burocratici, si spera di non trovare intoppi nel corso dei lavori, si farà di tutto per massimizzare gli interventi nei 5 anni, nella certezza che non tute le strade della città potranno essere rifatte.
L’assessore ha ripercorso le tappe fondamentali di una programmazione e di una progettazione che ha visto impegnati il dirigente ing. Scarpulla e i tecnici geom. Chessari e Portelli.
Per ogni strada c’è una valutazione se arrivare alla massicciata, oppure provvedere alla semplice possa del tappetino di asfalto, dopo opportuna scarificazione. Come di consueto, ed ecco spiegata la presenza dell’assessore Barone, ci sarà la collaborazione con il Comando della Polizia Municipale per regolare il traffico nelle zone di intervento e limitare al massimo i disagi per il traffico veicolare.
Su questo aspetto, l’assessore Barone ha tenuto a precisare che la mole dei lavori sarà tale per cui, in certe arterie, sarà impossibile non avere giorni di disagio, ma c’è l’impegno massimo per ridurre gli stessi al minimo e programmare la viabilità nel migliore dei modi.
Gli occhi di tutti sull’elenco dei primi interventi, per il 2019, che interesseranno le seguenti vie:

via Togliatti

via Fieramosca

viale delle Americhe, tratto rotatorie

via Carducci

via Eugenio Criscione Lupis

via della Costituzione

via Aldo Moro

rotatoria viale Europa/via Plebiscito

via Orso Mario Corbino

via Leone

via Dublino

via Falcone (tratto Forno Cappello) – Colleoni – Almirante

via la Pira (Melilli – Galvani)

via delle Acacie

Interventi sono previsti anche per l’ingresso di Marina di Ragusa, dal ristorante Stasera pago io, per tratti di via Portovenere, su via Cervia e su via Matteo Ricci.

Come accennato, sarà predisposto un opportuno piano di comunicazione che costituirà anche agenda dei lavori in corso.

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