Con questo tipo di opposizione dei 5 Stelle, Cassì e la sua Giunta potranno vivere giorni felici e spensierati

Che nei 5 Stelle del Consiglio comunale di Ragusa non ci fossero elementi rivoluzionari è noto da tempo, nessuna strategia tipica del Movimento, nessuna azione tipica del Movimento sui temi dell’ambiente, della trasparenza, della amministrazione efficace, della tutela del suolo e su altri cari ai 5 Stelle.
Sui temi strettamente legati alla vivibilità cittadina e al trasporto pubblico, nessuna azione incisiva, addirittura siamo arrivati al plauso per l’azione dell’assessorato al trasporto urbano per delle cose di normale amministrazione e dovute, sottintendo i disagi che restano e sono evidenti per un trasporto pubblico locale insufficiente e non all’altezza delle esigenze della città.
Cosa leghi il capogruppo 5 Stelle all’assessore al trasporto pubblico, dopo un primo endorsement già inoltrato a mezzo stampa, senza specifici riferimenti, se non quello della disponibilità all’ascolto, non è dato sapere, nemmeno in ambienti grillini.
Oggi, arriva il plauso per l’accoglimento degli input che sarebbero stati inoltrati dai 5 Stelle per il potenziamento del servizio e per il ripristino della linea 35.

Scrive Firrincieli: “L’amministrazione comunale ha raccolto, nei giorni scorsi, quello che era un input che il nostro movimento aveva dato in aula sulla problematica riguardante la disattivazione della linea urbana 35. Dopo una interlocuzione con la direzione generale dell’Ast, ci ha fatto sapere che sono entrati in servizio in questi giorni quattro autobus urbani nuovi di zecca”.

A parte il fatto che la segnalazione per la soppressione della linea 35 era stata inoltrata, prima, dal capogruppo PD, Chiavola, non c’è una sola parola di biasimo per l’interruzione di una linea importante, aggravata dalla circostanza che l’assessore, in aula, dichiarava che avrebbe verificato i motivi della soppressine della linea, mentre, sul sito del Comune, sin dal 12 settembre, era scritto che la linea veniva temporaneamente soppressa.
Nessun cenno all’assurdità di una giustificazione ai limiti del credibile, perché non sembra plausibile che un contratto d’appalto del servizio pubblico preveda che per un guasto al mezzo si sopprima la linea.
Nel prosieguo del comunicato, che già al titolo ha passaggi che lasciano il dubbio tra l’enfasi e un sarcasmo spinto, si legge di un potenziamento del servizio degli autobus cittadini, si parla di un sostegno alle fasce più deboli, di un “servizio di cruciale rilevanza, come quello dei trasporti urbani, che continua rimanere sotto la vigile attenzione del Comune”, di un ”assessore al trasporto pubblico che ha saputo muoversi nella maniera più opportuna interloquendo con la direzione dell’Ast per far sì che potessero arrivare i primi risultati degni di nota”.
Da quando si è insediata l’amministrazione, per il trasporto pubblico urbano tutto è rimasto nello stato di un servizio carente, insufficiente e inadeguato alle esigenze della città, se si fa eccezione per la linea per il nuovo ospedale, inevitabile se non obbligata, non si vede quali sono i risultati degni di nota per un potenziamento del servizio, eccezion fatta per il servizio, dell’ultimo mese, per la navetta fra i due centri storici, un servizio che sarebbe stato encomiabile se fosse arrivato prima dell’estate, consentendo al Comune di risparmiare quasi 50.000 euro di servizio privato gratuito a carico dell’ente.
Si sta facendo un gran parlare di quattro minibus che hanno sostituito vecchie e mastodontiche vetture, ma il rinnovamento del parco mezzi dell’AST non è stato certo programmato solo per la nostra città e non può ascriversi come potenziamento del servizio che, invece, dovrebbe essere richiesto a gran voce dagli appartenenti ad un Movimento come quello dei 5 Stelle, con corse più frequenti e copertura della cinta urbana funzionale ed efficiente.
In ogni caso, l’acquisto di vetture nuove era stato annunciato, dall’AST, molto tempo prima dei contatti comunicati dell’assessore con la Direzione Generale AST.
Di fronte all’assurdità dei contenuti del comunicato di Firrincieli, dignità politica esigerebbe una presa di distanza dall’ennesimo endorsement, ma l’assessore fa le sue scelte e se ne assume le responsabilità, come per altre inerenti le sue deleghe.
Lascia perplessi questo strano atteggiamento dei 5 Stelle che, peraltro, da indiscrezioni provenienti da ambienti vicini ai 5 Stelle di Ragusa, non sembra essere molto condiviso, una opposizione che non solo non è opposizione ma trascende nel plauso, difficile da condividere, come peraltro accade anche all’interno della stessa maggioranza dove non sembrano isolate fibrillazioni derivate da mancata condivisone delle scelte proprio di questo assessore.

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