Conferenza dei Sindaci per il nuovo Atto Aziendale ASP

Una nota del Direttore Generale ASP sulla conferenza dei Sindaci per l’Atto Aziendale ASP.
Della riunione non si è saputo nulla, i giornalisti sono invitati solamente quando c’è salotto o passerella.
Naturalmente, non è detto che si possa assistere ai lavori, ma come consiglia il buon giornalismo, fuori dalla stanza o dall’edificio, a caldo, spesso, si recuperano pareri e dichiarazioni interessanti.
L’addetto stampa dell’ASP sottolinea che, da parte del Direttore Generale, non era opportuno invitare a casa d’altri, ma non si comprende, allora, perché manda il comunicato di una riunione a casa d’altri.
L’apparato di comunicazione del Sindaco lo conosciamo e, quindi, non ci esprimiamo.
Si sarà ritenuto opportuno non diffondere notizie data la delicatezza di un atto che ha sempre sollevato polemiche, tantomeno diffonderne i contenuti.

Viene comunicato, nella nota dell’ASP che la Conferenza dei Sindaci del Libero Consorzio Ibleo, convocata, a palazzo dell’Aquila, dal sindaco Giuseppe Cassi, ha espresso parere favorevole al nuovo Atto Aziendale dell’Asp.
Il documento di programmazione dell’organizzazione della sanità nel territorio provinciale e prodromico rispetto alla Dotazione Organica dell’Azienda che sarà successivamente formulato.

All’incontro, presieduto dallo stesso Cassì, ha partecipato la direzione strategica e i componenti dello Staff della Direzione Generale. Presenti i Sindaci dei Comuni di: S. Croce Camerina, Giovanni Barone; Modica, Ignazio Abbate; Scicli, Enzo Giannone; Comiso, Maria Rita Schembari e Acate, Giovanni Di Natale.

Il Direttore Generale dell’Asp di Ragusa ha illustrato gli aspetti salienti e programmatori posti in essere dall’Azienda in ottemperanza agli indirizzi di politica sanitaria regionale in conformità agli obiettivi fissati dalla vigente legge regionale n. 5/2009 e in coerenza con quanto disposto dal DA 11/01/2019 Riordino della” RETE OSPEDALIERA”.

Ha posto l’accento sulla mission dell’Azienda che svolge la funzione di tutela e promozione della salute degli individui e della collettività, attraverso attività di prevenzione, di cura degli stati di malattia e di recupero della salute, garantendo i Livelli Essenziali di Assistenza – LEA – e consolidando l’integrazione tra assistenza territoriale e ospedaliera, al fine di mantenere il più alto livello possibile di qualità della vita dei cittadini.

La redazione del nuovo Atto Aziendale, illustrato ai Sindaci, ha messo in evidenza gli elementi di novità e le scelte strategiche che lo hanno caratterizzato come modello di funzionamento e organizzazione del sistema sanitario provinciale. Nell’A.A. è contenuta la volontà di integrare funzionalmente ed organizzativamente i servizi ospedalieri e territoriali, soprattutto relativamente alle dimissioni protette in ambito residenziale e semiresidenziale, sulla base dei diversi livelli di complessità assistenziale dei pazienti al precipuo scopo di armonizzare ed ottimizzare le risorse.

È stata illustrata l’articolazione organizzativa funzionale e operativa dell’Azienda nei tre principali macro-ambiti quali: presidi ospedalieri, territorio e area gestionale-amministrativa.
È stata rimarcata come la previsione del nuovo Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare e Geriatrico Riabilitativo costituisca una innovazione funzionale ed operativa, in linea con i bisogni epidemiologici espressi dalla popolazione.

Nel corso del dibattito i Sindaci hanno avanzato specifiche richieste che il Direttore ha accolto per sottoporle alla Regione rappresentando ai Sindaci il massimo impegno.

Tutti i Sindaci hanno manifestato la necessità, in considerazione delle distanze chilometriche esistenti rispetto alle sedi dei DEA di II livello – Catania, di istituire un DEA di II livello di riferimento per il territorio ragusano anche in considerazione delle patologie tempo-dipendenti che non potrebbero essere soddisfatte nelle tempistiche standard descritte dalle migliori evidenze.

La riunione ha avuto una conclusione positivo in quanto i tutti i Sindaci presenti hanno espresso parere favorevole sull’atto aziendale.

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