Il consigliere Brugaletta emblema del truppone pentastellato

Premettiamo subito che non vogliamo accanirci contro il consigliere Davide Brugaletta, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, sarebbe anche una perdita di tempo perché non dobbiamo convincere nessuno delle qualità dell’elemento che sono già abbastanza considerate dai suoi stessi compagni di Movimento.
Possiamo solo aggiungere che rappresenta l’emblema di quel giudizio che diede il sindaco di tutto il truppone, giudizio già da noi ripreso in più occasioni, prelevato da un autorevolissimo giornale online che, meglio di noi, ha illustrato alla comunità le ‘qualità’ del gruppo consiliare pentastellato, con puntuali considerazioni sui soggetti più ‘particolari’, opinioni che non sono state MAI smentite o censurate né dai componenti l’amministrazione né dagli stessi componenti del gruppo consiliare.
Una sorta di tacita ammissione di quanto asserito da autorevoli testate.
Evidentemente non la pensa così il laureato triennale Brugaletta che, per rispondere all’attacco della ex collega di Movimento, Manuela Nicita, ci coinvolge come testata che diffonderebbe fake news solo perché abbiamo riportato un comunicato della Nicita.
E all’evidente leggerezza, che nemmeno consideriamo, valutando la esigua caratura del soggetto, secondo il nostro parere ma confortati anche da autorevoli giudizi di persone a lui vicine, sembra penoso che lo stesso si appelli alle responsabilità di altre persone, che definisce ‘coglioni’, con una classe del tutto particolare, che avrebbero, forse, redatto il post e, avventatamente, avrebbero scelto ‘ragusalibera’ per apporvi la scritta ‘fake news’.
Ci riserviamo di accertare come stanno le cose, anche perché Brugaletta esterna altri particolari giudizi che ci ripromettiamo di sottoporre, prima, agli altolocati interessati.
Una vicenda ‘de minimis’ per lo sbrindellato truppone pentastellato che, ancor prima della fine dei cinque anni di mandato, è riuscito ad esprimere quanto di meglio poteva dare alla città, singolarmente e come gruppo.
E un plauso va dato anche a chi ha voluto apprezzare il post e lo ha condito di like a conferma, segnatamente per i consiglieri a 5 Stelle, della loro valenza che non è poi tanto da meno di quella del Brugaletta.
Diò li creò e fra di loro li ha accoppiati.
Per la cronaca, in risposta al comunicato della Nicita, risentito perché indicato come presidente di una commissione mai convocata, Brugaletta parla di verità dei fatti e di quanto avrebbe fatto la maggioranza per questa amministrazione.
E’ opportuno ricordare che già una volta il Brugaletta si preoccupò di parlare di falsità, a proposito di mie asserzioni ma, invitato a mostrare gli attributi e a dimostrare il contrario, non si fece mai sentire.
Con un garbo del tutto particolare che, evidentemente risale alle sue origini, si rivolge in maniera discutibile alla signora Nicita, per contestare la tesi che non avrebbe convocato la commissione di cui è presidente; e per farlo elenca tutte le convocazioni dal suo insediamento, a settembre del 2015: 7 convocazioni, tre delle quali sullo stesso argomento, in pratica 5 commissioni in 26 mesi, qualcosa come 0,2 commissioni al mese, un risultato eccezionale per un settore come quello dell’ambiente, massimamente tenuto in conto dai 5 Stelle.
Un grazie ai GRILLINI che hanno messo ‘mi piace’ sul post, verso i quali sono debitore di un opportuno ricambio: l’assessore al turismo Nella Disca, la vicepresidente del Consiglio Zaara Federico, l’on.le Stefania Campo, l’ex onorevole Vanessa Ferreri, e l’ ‘illuminato’ ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Ragusa, Corallo.

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