Nuovo consiglio comunale, nuova geografia

L’esito del primo turno della consultazione amministrativa per eleggere il Sindaco, e rinnovare il Consiglio Comunale, di Ragusa, ci consegna un quadro politico mutato e nuove formazioni che si apprestano ad entrare sulla scena politica locale.
Ci saranno solo tre grillini e, forse, tre o quattro elementi delle vecchie opposizioni, a tornare nell’aula consiliare di Palazzo dell’Aquila che sarà dominata dai 5 Stelle e dalla lista di Peppe Cassì Sindaco.
In ogni caso scranni solo per le liste che hanno superato il 5 %, oltre a quelle dei concorrenti al ballottaggio presenze solo della Lista Insieme, di Ragusa Prossima e del PD.
Non passa lo sbarramento del 5 % la lista di Forza Italia, restano fuori Giuseppe Lo Destro, nonostante i 634 voti, per il flop della Lista Ragusa Creativa nella quale, inspiegabilmente l’esponente del gruppo di Maurizio Tumino si è voluto rifugiare.
Stessa sorte per Angelo la Porta, dal quale tutti attendevano un altro exploit dopo quello del 2013, quando ottenne 747 voti: questa volta, senza gli autorevoli personaggi che, al tempo, lo sostennero, nonostante cinque anni di costante attività nell’interesse della sua frazione marinara, La Porta raccoglie solo 632 voti nella lista del candidato sindaco che non arriva alla soglia.
Del gruppo di Maurizio Tumino si salva solo Giorgio Mirabella, 486 voti, che entra in consiglio, mentre scompare la nuova arrivata, con l’insegna della Lega, Manuela Nicita che raccoglie solo 73 preferenze.
Solo 16 voti per Dario Gulino, altro profugo dei 5 Stelle accolto da Tumino.
Non raggiunge la soglia la lista del Movimento Civico Ibleo che vede l’ex consigliere Morando raccogliere 218 voti, non viene rieletta Mirella Castro, come pure Maria Rosa Marabita.
Non ritornano in Consiglio Giorgio Massari, Maurizio Tumino e Carmelo ialacqua, come pure Elisa Marino.
Nel PD papabili per il ritorno in Consiglio Mario Chiavola, primo degli eletti con 541 preferenze, che potrà contendere il ruolo di capogruppo al compagno D’Asta, secondo con 527 preferenze. Seguono in lista Gianni Lauretta con 381 voti e Agata Pisana, con 347.
Non oltrepassano la soglia del 5% le altre liste a sostegno di Peppe Calabrese, compresa quella di Territorio.
Nella lista di Ragusa Prossima, papabili consiglieri Iurato, 307 voti, Cavalieri, 248, Antoci, 242.
Nessuna delle Liste a sostegno di Sonia Migliore supera la soglia di sbarramento, nemmeno quella del Laboratorio politico 2.0, e la stessa candidata, che ha optato per la scelta, discutibilissima, di non candidarsi, scompare dalla geografia del civico consesso.
Dei consiglieri 5 Stelle, restano solo Federico, Spadola e Leggio, non sono rieletti la Disca e laTerra
Sempre riferendoci ai dati ufficiosi riportati dal sito istituzionale del Comune, dove, finalmente, intorno alle ore 21 di ieri lunedì 11 gennaio, sono stati inseriti i dati esatti relativi alle ultime due sezioni dove si erano rilevate delle incongruenze, questi i primi 14 eletti delle liste di riferimento dei due candidati al ballottaggio.

Lista del Movimento 5 Stelle: Federico, Firrincieli, Antoci, Gurrieri, Spadola, Martorana, Leggio, Biazzo, Croce, Raniolo, Lo Frano, Carbone, Zagami, Memoria

Lista Peppe Cassì Sindaco: Cilia, Malfa, Licitra, Salamone, Rabito, Ilardo, Bruno, Schininà, Tumino, Occhipinti, Vitale, Rivillito, Raniolo, Mezzasalma

In caso di elezione di Tringali, 14 seggi al Movimento 5 Stelle, un seggio allo sconfitto, 9 seggi ripartiti proporzionalmente fra lista Peppe Cassì Sindaco 3 seggi, PD, 3 seggi, Insieme, un seggio e Ragusa Prossima, 2 seggi.
In caso di elezione di Peppe Cassì, 14 seggi alla Lista Cassì Sindaco, un seggio allo sconfitto, 9 seggi ripartiti proporzionalmente fra Movimento 5 Stelle, 5 seggi, PD, 2 seggi, Insieme, un seggio, Ragusa Prossima, 1 seggio.

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