Consueto appuntamento di fine anno con Nunzio Brugaletta e i suoi fumetti d’autore

Ci ha dato già appuntamento al prossimo anno, con il suo libro, al quale, forse, sta già lavorando, sarà assicurata un’altra piacevole serata di cultura all’insegna di un genere non molto diffuso ma che il prof. Nunzio Brugaletta sa rendere gradevole e coinvolgente.
Nel salone delle conferenze della Biblioteca Comunale di Ragusa, l’autore ha presentato il suo ultimo lavoro,
“La vita e i suoi altrove”, la trasposizione a fumetti di due racconti, di Dostoevskij, il Sosia, e di Gogol, Le memorie di un pazzo.
Due racconti che hanno in comune la solitudine dei protagonisti, il tentativo di ritornare alla normalità, di costruire un ‘altrove’, la discesa nell’abisso della follia.
Un lavoro, quello del prof. Brugaletta che non vuole distogliere dalla lettura dei racconti ma, anzi, ne esalta il valore, anche laddove non sono considerate opere importanti dei rispettivi autori.
Una chiave di lettura grafica che il nostro fumettista aiuta a capire, nella sua forma di espressionismo, con le prospettive esasperate, con il punto luce sul protagonista, con il buio ai bordi.
La bravura del nostro artista sta nel rappresentare fatti che non sono normali, l’inquietudine, le sofferenze mentali di chi pensa di avere tutti contro, di chi incontra il suo alter ego e se lo porta a casa, di chi traccia un diario della sua follia, del tentativo di trovare l’altrove.
Dopo ‘Attaccarsi alla vita’, la trasposizione di quattro novelle di Pirandello, quest’ultimo lavoro consacra il valore artistico dei lavori del prof. Brugaletta e ne esalta la profondità di lettura dei testi da cui trae lo spunto per una rappresentazione diversa ma non meno pregnante, che viene unanimemente apprezzata da pubblico e critica che trovano elementi significativi e artisticamente di livello.

Ultimi Articoli