Convegno per il sostegno e la valorizzazione della zootecnia iblea

Si è svolto nel pomeriggio di ieri presso la sala convegni del Centro direzionale comunale della zona artigianale, sede dell’Assessorato allo sviluppo economico, un convegno sulle specificità della filiera lattiero casearia con particolare riferimento al “Progetto integrato per il sostegno e la valorizzazione della zootecnica iblea e dei suoi prodotti di qualità”, approvato nell’ambito del Piano promozionale della Regione Siciliana 2018.
Dopo il saluto di benvenuto a tutti i partecipanti da parte del sindaco Peppe Cassì e di Rosario Alescio, presidente della Logos, Ente capofila del progetto, si è avuto l’intervento introduttivo del Vicesindaco con delega allo sviluppo economico, Giovanna Licitra.
“L’appuntamento di oggi – ha affermato l’amministratore comunale – ringraziando per la presenza ai lavori l’On. Edy Bandiera, Assessore Regionale all’Agricoltura ed i deputati regionali della provincia di Ragusa – è incentrato sul Progetto integrato per il sostegno e la valorizzazione della zootecnia iblea e dei suoi prodotti di qualità che vede impegnati il Comune ed i diversi partner tra cui la Logos, che ne è capofila, il Consorzio di Tutela del Formaggio Ragusano DOP, la Lega Coop Sud Sicilia, Latterie Riunite, Progetto Natura e l’Associazione Diprosilac.
Anche la Camera di Commercio di Ct-Rg-Sr della Sicilia Orientale, nell’ambito delle attività promosse per il settore agricolo, anche all’interno e per la Fiera Agroalimentare Mediterranea, ha accolto l’invito a far proprie le iniziative di questo progetto.
Illustri relatori come Baldasarre Portolano, ordinario di genetica e miglioramento genetico degli animali dell’Università di Studi di Palermo, Enzo Cavallo, direttore del Consorzio di Tutela del formaggio ragusano Dop, Guglielmo Portelli, ispettore della certificazione del CORFILAC e Giuseppe Occhipinti, presidente della Lega COOP Sud Sicilia, hanno avuto il compito di esplorare il tema della “Qualità, Sicurezza e Sostenibilità della Filiera Lattiero-Casearia Iblea”.
“L’agricoltura e l’agroalimentare – ha affermato Giovanna Licitra – possono fungere da catalizzatore di uno sviluppo intersettoriale, necessario a riportare nelle aree rurali un’organizzazione sociale e di servizi che garantisca condizioni di vita soddisfacenti alle popolazioni ivi insediate, un’organizzazione capace di salvaguardare la piccola impresa, con iniziative che possano esprimere la dignità della nostra agricoltura, rendendo evidente il suo ruolo chiave anche per la tutela dell’ambiente, del territorio, delle tradizioni, della salute, della sicurezza alimentare, dell’equità, del non spreco del cibo, dell’accesso ad esso ad un giusto prezzo, dell’aggregazione sociale e in ultimo del lavoro, fonte primaria per la dignità e la sopravvivenza delle persone.
Tutto questo è un patrimonio che non si può perdere e del quale tutti noi dobbiamo essere orgogliosi, oltre a sentirci responsabili della sua salvaguardia e artefici dello sviluppo futuro.
Particolarmente significativo anche il passaggio su cui si è soffermata il vicesindaco Giovanna Licitra parlando dei produttori di latte costretti ad operare in una morsa sempre più stringente dovuta, da un lato, dall’aumento dei costi di produzione e, dall’altra, dalla riduzione dei prezzi di vendita dei loro prodotti. “Poiché, in una visione prospettica forse non molto ottimistica ma abbastanza realistica – afferma lo stesso amministratore comunale – i prezzi del latte alla stalla potrebbero abbassarsi ulteriormente nei prossimi anni per un naturale riallineamento con la media dei paesi Ue, mentre i costi di produzione potrebbero aumentare, è necessario mettere urgentemente in atto alcune specifiche azioni, tra le quali un’organizzazione più funzionale ai bisogni delle aziende e dei consumatori che metta in rete non solo le imprese, ma anche organismi come il Corfilac che sarebbe in grado di agire su più fronti a beneficio del miglioramento della qualità e della sicurezza dei prodotti lattiero caseari e alimentari in generale, i Consorzi di Tutela che oltre sul piano della continua formazione verso le imprese potrebbero garantirci dalle contraffazioni ed ancora le OP che potrebbero essere protagoniste di una vera rivoluzione tentando di unificarsi per rendere più competitiva la filiera del latte, dalla raccolta, alla trasformazione ed alla commercializzazione”.
Il convegno si è concluso con l’intervento dell’On. Edy Bandiera, Assessore Regionale all’Agricoltura che ha sottolineato il ruolo imprescindibile della Regione nella promozione e nella internazionalizzazione e promozione della filiera lattiera lattiero casearia e dell’agroalimentare di eccellenza.
Bandiera ha anche parlato dell’attenzione che deve essere riposta verso le razze autoctone e delle azioni che saranno presto attivate, anche con coinvolgimento di Colficarni, per la razza Modicana e per l’Asino Ragusano.
“All’odg della prossima Giunta di Governo – ha sottolineato l’Assesore Bandiera – ci sarà il progetto per la creazione di disciplinari di produzione per carne, latte, cereali e ovini e la loro identificazione con un marchio (garanzia di prodotto e di processo) – QS – qualità e sicurezza utile per il consumatore.
La Regione ha anche in corso confronti con agronomi e associazioni di categoria ed ha evaso le graduatorie 2018 per 550 milioni di euro ed ha in programma la stipula di un protocollo d’Intesa con l’ABI affinché le banche anticipino il 100% degli investimenti che gli agricoltori intendono fare”.
Tra le tante novità annunciate dall’Assessore Bandiera anche la firma nella giornata di ieri della procura notarile speciale per il nuovo statuto del Corfilac che sarà inserito nelle attività legate ai controlli funzionali.
(comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa)

(Riflessione della redazione)
Di prim’ordine il convegno per le qualificate presenze e per i contenuti delle relazioni che di certo potranno apportare contributi importanti alla realizzazione del progetto.
Si tratta di qualcosa di importante perché l’iniziativa vede coinvolti il Comune e l’Ente capofila assieme a partners di livello quali la Camera di Commercio, il Consorzio di Tutela del Formaggio Ragusano DOP, la Lega Coop Sud Sicilia, Latterie Riunite, Progetto Natura e l’Associazione Diprosilac.
Le attese saranno pari al prestigio dei protagonisti del progetto e, in tal senso, sarà d’uopo una informazione costante sugli sviluppi dello stesso e, soprattutto, una costante relazione sulle azioni portate avanti e sui risultati concreti per la zootecnia e per la filiera lattiero casearia, perché il comparto è detto in crisi da anni, si sono versati, senza soluzione di continuità, parole, progetti, iniziative e miraggi di svolte che non hanno mai visto concrete attuazioni, il tempo del cambiamento, che presupporrebbe anche un cambiamento di molti dei protagonisti di queste iniziative, esige che ci sia anche un rinnovamento nell’approccio a queste problematiche che, una volta affrontate, devono risentire delle azioni svolte.
Per esempio, per questa iniziativa, sarà d’uopo conoscere il sostegno fornito e come sarà stata valorizzata, alla fine, la zootecnia iblea. Altrimenti il sostegno e la valorizzazione saranno sempre e solo appannaggio dei soliti noti.

Ultimi Articoli