Dal CIPE, solo una nota informativa del Ministero Infrastrutture per la Ragusa Catania

Il Ministro Toninelli aveva detto di volersi prendere un mese di tempo per chiarire le intenzioni del governo sull’approvazione del progetto della Ragusa-Catania, alla scadenza c’è solo una nota informativa del Ministero.
Una giornata convulsa, quella odierna, piena di confusione e di contraddizioni. La riunione del CIPE doveva tenersi il giorno 16, oggi 15 maggio era previsto un pre-CIPE che era stato convocato venerdì scorso.
Quest’ultima riunione si è tenuta in mattinata, poco dopo le ore 13 è stata convocata, in fretta e furia, la riunione del CIPE, nella quale la Ragusa-Catania non era inserita, comunque, all’Ordine del Giorno.
Questa è una ricostruzione della giornata che va presa con beneficio di inventario, ci sono molte stranezze da verificare, è certo che fino all’ultimo momento ci sono state interlocuzioni e nodi da sciogliere con la ditta Bonsignore, non è dato sapere sull’urgenza della convocazione che sarebbe stata anticipata.
E’ chiaro che la situazione è assai delicata, comprensibilmente anche per la campagna elettorale imminente che è causa di evidente imbarazzo nel Movimento 5 Stelle siciliano, e non tutte le mosse sono ragionevoli.

La risultante è che l’approvazione del progetto della Ragusa-Catania è rinviata sine die, secondo il Ministero si sta lavorando ad una definizione di accordo con il gestore, per la cessione del progetto, l’opera sarebbe, quindi, realizzata esclusivamente con fondi pubblici, di conseguenza senza pedaggio.
Sui tempi e sui contenuti dell’accordo è troppo presto per pronunciarsi, come pure non si è fatto cenno sulla disponibilità dei fondi necessari per la realizzazione dell’opera.
Qualche particolare in più si rileva dalla nota del Sindaco Cassì, che si può leggere in altra parte del giornale.

Nella nota del Ministero si legge:

SICILIA, MIT: SU RAGUSA-CATANIA SI LAVORA A CESSIONE AD ANAS PER SBLOCCO OPERA CON RISORSE PUBBLICHE

ROMA, 15 maggio – Il Cipe ha accolto con favore la Nota informativa del Mit sull’autostrada Ragusa-Catania in cui si dà notizia della disponibilità, espressa dalla società concessionaria Sarc Srl, di “verificare, nel periodo di costruzione, ipotesi alternative ritenute utili”.

In sostanza, nell’interlocuzione tra il gestore e Anas, è stata rilevata una apertura in vista della “cessione ad Anas stessa della progettazione e delle attività connesse al collegamento autostradale Ragusa-Catania”.

Suddetta ipotesi – prosegue la Nota informativa del Mit – comporta il superamento dello schema operativo di Convenzione e assicura la realizzazione dell’opera a totale carico delle finanze pubbliche, in coerenza con le indicazioni già espresse dalle Amministrazioni nella precedente seduta Cipe”.

Questa soluzione garantirebbe i medesimi tempi di sblocco ed esecuzione dei lavori, ma condurrebbe a un azzeramento delle tariffe.

E dunque consentirebbe, dopo troppi anni di colpevole inerzia, di rendere davvero utile ai territori e sostenibile un’opera strategica per tutta la Sicilia sudorientale.

Adesso “si procederà a valutare, in tempi ristretti, le possibilità di definizione dell’accordo” con il concessionario, conclude la Nota informativa del Mit.

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