Deludenti risultati per le squadre di calcio iblee

Forse avrebbero dovuto fare scendere in campo gli addetti stampa che, nella fase di preparazione del campionato si sono dimostrati perfettamente in forma, con una comunicazione puntuale ed efficace, tutti i giorni pronti a svolgere egregiamente il loro lavoro.
Tutte le squadre di calcio iblee hanno deluso all’esordio, nei rispettivi campionati, il Marina di Ragusa è stato sconfitto, in casa, dal Terme Vigliatore, con il minimo scarto, all’89’, di fronte ad un esiguo numero di spettatori.
Il Ragusa Calcio 1949, in Promozione, è stato fermato sul pari dal Pozzallo, squadra che, dopo l’amichevole di precampionato, era stata giudicata non all’altezza della corazzata iblea.
Non va dimenticato che la nuova dirigenza ha voluto costruire una squadra che, in caso di ripescaggio, avrebbe dovuto e potuto ben comportarsi anche nella serie superiore, ma questa differenza non si è vista in campo.
E’ chiaro a tutti che, nel calcio, una sconfitta o un pareggio inatteso possono non costituire handicap iniziale, anche le avversarie dirette andranno incontro a scivoloni durante il corso del campionato ma, a Ragusa, le delusioni assumono importanza particolare, perché il pubblico del calcio, già esiguo da diversi anni, è di palato fine e si entusiasma solo sull’onda di una supremazia indiscussa, altrimenti la squadra del cuore si segue il lunedì mattina sul giornale cittadino, quando va bene sugli on line che danno notizia delle partite, in tarda serata della domenica.
A Pozzallo si è verificato anche il fenomeno, già annunciato, dell’impegno massimo contro la formazione del capoluogo, che trasforma ogni derby in una partita da vincere ad ogni costo.
Al Selvaggio si è visto, comunque un buon Marina di Ragusa, una formazione di spessore e un buon tecnico che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato.
Sconfitta pesantemente, 3-1 a Palazzolo, anche l’altra squadra della provincia che milita in Eccellenza, il Santa Croce.
Come detto, aria di derby, a Pozzallo, in un clima torrido, grazie all’estate iblea che non accenna a finire. Delusione profonda anche per il manipolo di tifosi ragusani che hanno voluto seguire la squadra, anche se si è potuto assistere ad una bella partita che i pozzallesi hanno anche rischiato di vincere.
Una partita che ha avuto tutto, gol, rigori, ammonizioni, agonismo e pubblico in tribuna, con un Ragusa che non ha saputo opporsi nella giusta maniera alla grinta e alla determinazione dei padroni di casa.
Le assenze hanno fatto il resto per un Ragusa Calcio 1949 che, in verità, tutti, aspettavano come lo spauracchio del campionato.
Un comunicato ufficiale della società recita che il tecnico del Ragusa, Raciti, sembra non aver preso male la sconfitta e vede il bicchiere mezzo pieno: Lombardo fuori per infortunio, Bufalino che si fa male nella parte iniziale del match, un pareggio con il risultato di 2-2 sul campo del New Pozzallo può anche starci.
Certo, ci si sarebbe atteso un inizio di stagione completamente differente. Ma tant’è, bisogna accontentarsi.
“Eravamo partiti per conquistare i tre punti – afferma il tecnico – in corso d’opera la situazione è diventata complessa. Basti pensare che abbiamo concluso la gara con cinque juniores. Eppure, nonostante tutto, non ci siamo mai scomposti”.
I demeriti del Ragusa sono serviti per rivedere il giudizio sul Pozzallo che si è presentato all’esordio come una squadra che darà filo da torcere a parecchie avversarie.
Nutrito il gruppo di ragusane in Promozione, solo l’Atletico Scicli ha vinto nettamente contro la Barrese, Sconfitte Frigintini, ad Augusta, ad opera del Megara e Modica che era opposta al Priolo.

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