Dopo 4 Fiere, alla vigilia di quella di Berlino, siglato il protocollo previsto fra i Comuni della Val di Noto

In settimana, è stato firmato il protocollo di intesa fra gli undici Comuni della Val di Noto, Comune di Noto, ente capofila, e quelli di Ragusa, Modica, Scicli, Avola, Siracusa, Militello Val di Catania, Palazzolo Acreide, Piazza Armerina, Portopalo e Sortino, che hanno deciso di promuovere insieme i rispettivi territori partecipando alle più importanti fiere internazionali del turismo.

Per il Comune di Ragusa era presente il vicesindaco, assessore allo sviluppo economico, Giovanna Licitra che detiene anche, come segnalato nel comunicato stampa, la delega alle fiere nazionali e internazionali.
Non vorremmo che questa precisazione voglia spiegare il perché di una materia strettamente turistica si occupa l’assessore allo sviluppo economico, considerato che una cosa sono le fiere commerciali e ben altre le fiere o borse del turismo, che dovrebbero essere direttamente gestite da chi si occupa di marketing turistico e relative iniziative strategiche.

La firma del protocollo avviene dopo che alcuni Comuni hanno partecipato già a 4 delle fiere in programma, e alla vigilia della importante Fiera di Berlino che si terrà dal 6 al 10 marzo.
Già leggere, nel comunicato stampa, datato 1° marzo, che si potrebbe inoltrare la richiesta di partecipazione entro il prossimo martedì 4 marzo, mostra quanto poca dimestichezza c’è con questo tipo di manifestazioni che debbono essere pianificate e programmate con largo anticipo.
Dopo mesi di incontri e di trattative, dei quali nulla si è saputo su strategie, indagini di mercato e programmi ai quali aderire, con notevole ritardo sulle partecipazioni già avvenute e per la quali non è stato comunicato alcunché, si dà notizia della firma del protocollo d’intesa ma non si aggiungono notizie utili a valutare l’iniziativa.
Si dice che gli intervenuti all’incontro hanno avuto modo di tracciare un bilancio sulle prime partecipazioni, ma nulla di più, il corposo comunicato è finalizzato alle specifiche dell’informazione rivolta alle Associazioni Datoriali, ai Consorzi di Tutela, ai Centri Commerciali Naturali, a Slow Food e all’Associazione Siciliana Cuochi, per informarli dell’iniziativa e delle specifiche logistiche per eventuali partecipazioni.
In definitiva, un comunicato stampa tecnico che nulla ci ha detto sulle prime 4 Fiere e ancora di meno su quelle a venire, meno che mai quali sono le strategie che metterà in campo il Comune di Ragusa, per il quale, a questo punto, viene da chiedersi se il coordinamento delle azioni dedicate sarà dell’assessore allo sviluppo economico o di quello al turismo.
Tanto per citare una sola delle perplessità in merito, in riferimento alla nota del Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Ulivo DOP Monti Iblei, nella quale si sottolineava la partecipazione al Sol di Verona dove saranno premiate tre aziende del territorio, si vorrebbe capire se manifestazioni di questo tipo
saranno ignorate nelle politiche turistiche del Comune di Ragusa o potranno costituire anche vetrina delle peculiarità del patrimonio enogastronomico locale, unito alle bellezze artistico-architettoniche e naturalistico-ambientali

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