Dopo averne detto di tutti i colori sulla gestione dell’aeroporto di Catania e di Comiso, per Aeriblei sono ora positive le rassicurazioni della SAC

Inutile arrovellarsi, anche i privati fanno politica e il clima cambia dall’oggi al domani, senza preoccupazione per quello che si è detto.
Dopo aver riascoltato la registrazione dello streaming della seduta della sesta Commissione consiliare del Comune di Ragusa, allorquando il Presidente di Aeriblei non fu tenero, per usare un eufemismo, con chi gestiva l’aeroporto di Catania e quello di Comiso, si resta basiti per i toni e i contenuti di una nota che riferisce di un incontro di una delegazione di Aeriblei con i vertici della SAC, alla presenza del Sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari.
Questo il testo integrale della nota:

AERIBLEI INCONTRA LA SAC, DA CATANIA POSITIVE RASSICURAZIONI SUL FUTURO DELL’AEROPORTO DI COMISO.
Una delegazione di AERIBLEI ha incontrato i vertici della SAC, presente anche il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, per un confronto sul futuro dell’aeroporto di Comiso.
Il vertice è stato chiesto proprio da AERIBLEI che si è fatta portavoce delle preoccupazioni del territorio, alla luce delle difficoltà economiche della società di gestione dell’aeroporto apprese dagli organi di stampa.
La delegazione, guidata dal presidente Salvatore Cascone, ha incontrato la presidente di SAC Daniela Baglieri e l’a.d. Nico Torrisi per comunicare la disponibilità di AERIBLEI a partecipare all’azionariato di SO.A.CO.. All’apprensione manifestata dal presidente Cascone circa le notizie sulle gravi perdite di bilancio della società di gestione e sulla mancanza di prospettive per lo scalo ibleo la SAC, che dopo l’acquisizione delle quote INTERSAC adesso detiene la maggioranza assoluta di SO.A.CO., ha dato ampie e positive rassicurazioni in merito.
In particolare, la presidente Baglieri ha sottolineato che per salvare Comiso occorre arrivare ad una gestione unica. Più specifico è stato l’amministratore delegato Torrisi il quale ha ribadito che l’aeroscalo di Comiso non chiuderà, anzi, saranno fatti degli investimenti e nel giro di 12/24 mesi diventerà la seconda pista di Catania con un traffico di oltre 1 milioni passeggeri.
Alla luce di quanto affermato, i vertici della SAC hanno quindi escluso ogni ipotesi di vendita di azioni SO.A.CO..
Pur tuttavia, il gestore di Fontanarossa si è detto disponibile a collaborare con AERIBLEI su altri progetti complementari come ad esempio il Cargo.
“Ringrazio la SAC – afferma il presidente Cascone – per aver risposto positivamente e con cordialità alla nostra richiesta di incontro. Prendiamo atto delle volontà espresse dagli amministratori catanesi riguardo le prospettive dell’aeroscalo ibleo sulle quali ovviamente vigileremo attentamente.
AERIBLEI torna quindi a concentrarsi sull’obiettivo primario della società e formalizzerà delle proposte sul settore Cargo – conclude Cascone – con l’intento di far partire prima possibile questa grande opportunità per il territorio

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