Dopo il PD, un’altra autorevole adesione alla protesta per la Ragusa Catania, del Governo Musumeci e dell’assessore Marco Falcone

In relazione alla mobilitazione promossa dal Sindaco di Ragusa Cassì, unitamente ai sindacati, alle imprese e ai lavoratori del comprensorio del sud-est siciliano, per sollecitare l’avvio dei lavori per il raddoppio della Ragusa – Catania, l’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone esprime la più totale vicinanza del governo Musumeci alla protesta che muove da posizioni più che legittime
“#nonpossiamopiùaspettare, lo slogan scelto per la marcia – ha proseguito Falcone – è il grido che, ormai da troppi anni, si solleva da un territorio mortificato dai ritardi della burocrazia e dalle incertezze della politica. Davanti a tutto ciò non ci sono più alibi per nessuno”.

«Bene, dunque, che si scenda in strada per sollecitare risolutezza nel Governo nazionale, cui chiediamo di interrompere la melina in corso e di far seguire alle parole i fatti.
La Catania-Ragusa è un’opera irrinunciabile che garantirebbe una svolta per il territorio di ben tre province. Il Governo Musumeci – sottolinea l’assessore alle Infrastrutture – ha finora fatto tutto il possibile per venire incontro al governo nazionale: ha assicurato le risorse necessarie per compartecipare alla costruzione dell’opera; ha avanzato l’idea di far scendere in campo il CAS per rafforzare la compagine societaria.
Infine, ha proposto la riprogrammazione di circa 450 milioni di euro per realizzare la strada, fosse il caso a totale carico del pubblico. La Regione – conclude Falcone – continuerà a restare in prima linea».

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