Eletti, a Palazzo dell’Aquila, i Presidenti delle Commissioni 3 e 5

Manca solo la Commissione Trasparenza, le altre Commissioni Consiliari, al Comune di Ragusa, hanno tutte un Presidente e un vicepresidente, sono nel pieno delle loro funzioni.
Per la mattinata di mercoledì 8 agosto, il solerte Presidente del Consiglio, che per legge deve convocare le Commissioni per l’elezione dei vertici, ha disposto le convocazioni per le ultime due Commissioni, la 3ª, Ambiente, e la 6ª, Sviluppo Economico, Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura, Turismo e Politiche Giovanili.
Due sedute che si sono svolte in tempi rapidissimi, in un clima del tutto sereno, dove si sono pure esaurite le residue proteste, sempre assai contenute, delle minoranze, per la mancata apertura della maggioranza per concedere qualche presidenza.

La 3ª Commissione Ambiente ha eletto Presidente il consigliere Sergio Schininà, vice il consigliere Andrea Tumino.
Erano presenti 7 consiglieri, Malfa, Anzaldo, Cilia, Bruno che ha sostituito l’assente Tumino, e lo stesso Schininà per il gruppo Peppe Cassì Sindaco, Chiavola del gruppo PD e Mirabella del gruppo misto che ha sostituito Iurato. 6 i voti per Schininà, una scheda bianca.
Alla vicepresidenza, come detto, eletto Tumino, che ha riportato 5 voti, 2 le schede bianche.
Va precisato che, prima della votazione per la vicepresidenza, questa è stata offerta alle minoranze che hanno rifiutato l’offerta.
A margine della votazione, i due consiglieri di minoranza hanno sollecitato il Presidente della Commissione per auspicare un adeguato numero di convocazioni, per un organo che, negli anni passati, non è stato messo nelle condizioni di lavorare, pur in presenza di problemi ambientali emergenti per la città, per le incomprensibili politiche dei 5 Stelle e, segnatamente, di qualcuno dei Presidenti, ostinato nel non voler convocare a Commissione che, addirittura, nel 2017, fu convocato solo una volta.
Il consigliere Cilia ha rimarcato l’importanza della Commissione in ordine al delicato problema della differenziata che ha rilevato problematiche non di poco conto, prima fra tutte quelle di un a città che eliminati i vecchi cassonetti verdi, si ritrova invasa da quelli nuovi della differenziata, situati, dappertutto, nelle posizioni più impensabili.
Anche il consigliere Anzaldo si è detto favorevole per un lavoro alacre della Commissione ma esclusivamente in funzione di contenuti concreti sulle problematiche di settore della città.

La 6ª Commissione, presenti i consiglieri Malfa, Bruno, Occhipinti, Schininà e Raniolo, del gruppo Peppe Cassì Sindaco, Mirabella del gruppo misto, Gurrieri e Federico, quest’ultima in sostituzione di Tringali, ha eletto Presidenza la signora Cettina Raniolo, vicepresidente Bruno.
La Raniolo ha ottenuto 5 voti, 3 le schede bianche, Bruno ha ottenuto, invece, 6 voti, due le schede bianche.
La Presidente Raniolo, nel ringraziare pe l’elezione, ha assicurato la massima disponibilità per mettere a disposizione la sua esperienza imprenditoriale, auspicando la collaborazione dei veterani dell’aula consiliare per poter acquisire in tempi brevi la necessaria contezza delle varie fasi amministrative, al fine di ottimizzare il suo mandato, nell’interesse della città.

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