Estate lunga con l’effimero di Ciccio Barone

Chi scrive non è un estimatore dell’effimero comunale, ma deve ammettere che il programma delle manifestazioni estive del Comune di Ragusa si distingue per alcune prerogative che ne fanno un programma corposo dal punto di vista qualitativo e attento ai minimi aspetti organizzativi.
Discettare banalmente del livello dei vari appuntamenti, che spaziano dalla musica alla danza, dal teatro alla cultura, dallo sport all’intrattenimento, è inutile perché non si potrà mai arrivare ad una condivisone totale delle scelte, ma l’effimero di Ciccio Barone lascia il segno, intanto perché riesce a mutare il ciclo delle stagioni, prolungando quella iblea che, solitamente, spazia fino a novembre, si distingue, poi, anche per i totem informativi che costituiscono una semplice, economica e funzionale stazione informativa di un programma vasto e articolato.
Vanno subito in archivio le inevitabili polemiche che ogni programma pubblico di intrattenimento trascina al seguito, innanzitutto per la spesa che in generale è assai contenuta rispetto ad altre annate, ma più ancora perché, ormai, quello degli spettacoli è il settore ideale per fare opposizione strumentale all’amministrazione di turno.
Si parla spesso di spese superflue, inutili, che potrebbero servire ora per asfaltare le strade, ora per il sociale, ora per le periferie, ma nessuno interviene in sede di bilancio, nessuno fa cenno nei programmi elettorali ad una netta e decisa inversione di tendenza, nulla ci assicura che chi critica l’effimero lo eliminerebbe in caso si trovasse ad amministrare.
L’ ‘Estate iblea’ è stata presentata, in conferenza stampa, dal Sindaco, Peppe Cassì e dall’assessore Ciccio Barone, con la presenza dei consiglieri di maggioranza Cettina Raniolo, Corrada Iacono, Turi Cilia, Carmelo Anzaldo e Gianni Mezzasalma, e di tanti giovani collaboratori che hanno coadiuvato Barone nell’organizzazione, quest’anno particolarmente condivisa.
Il sindaco ha vantato un livello qualitativo del programma di eccezione, peraltro adeguato alle location e variegato nelle sue diverse espressioni di musica, arte e cultura, dedicato a tutte le fasce di età.
L’assessore Barone ha voluto, prioritariamente, sottolineare la piena condivisione del programma con i commercianti a sostegno di iniziative che vengono considerate indispensabili per sostenere lo sviluppo economico in città: eventi che non sono solo intrattenimento, cultura, spettacolo, ma costituiscono motore per tante attività, da quelle ricettive a quelle di ristorazione, a quelle commerciali in genere.
Il programma si compone di 4 cartelloni diversi, suddivisi fra Ragusa, Ibla, Donnafugata e Marina di Ragusa.
Ogni sito avrà la presenza di totem informativi, a quattro facciate per informare sugli appuntamenti del programma, due a Ibla, in piazza G.B. Odierna e a piazza Duomo, uno a Ragusa, in piazza San Giovanni, due a Marina di Ragusa, in piazza Duca degli Abruzzi e al porto turistico, uno a Donnafugata.
Un programma vasto che si distingue per appuntamenti di livello, che vanno dal jazz alla mostra fotografica dei professionisti di Vogue, dallo street food a significativi momenti culturali, con la presenza di gruppi emergenti per importanti iniziative che assicurano giornalmente un evento.
Si spazia dalle piazze agli androni dei palazzi nobiliari, dalla villa comunale alla magica atmosfera di Donnafugata, all’inedita location di piazza della Dogana, a Marina di Ragusa, dove ci sarà un palco che potrà servire per il pubblico che sfrutterà la piazza come anfiteatro naturale e per i giovani che vorranno spaziare sulla spiaggia.
Tanti gli accorgimenti di una organizzazione curata nei minimi particolari, grazie all’impegno di tanti collaboratori pieni di entusiasmo e di disinteressata partecipazione, che per molti aspetti superano, come valore, il livello qualitativo degli appuntamenti.
Un programma corposo e di livello che si avvale anche dei tanti eventi ormai istituzionalizzati, da Ragusani nel Mondo ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Giovanni Battista, da Ibla Grand Pize a Ibla Buskers, dall’Addio all’estate alla tradizionale Festa di san Giacomo, dal Birrocco alle Scale del Gusto, con gli appuntamenti di punta del concerto di Fiorella Mannoia, dell’Endurance Off Shore, del documentario dei giornalisti Rai sul territorio con la presenza di Maria Grazia Cucinotta.
Impossibile illustrare sinteticamente le diverse peculiarità del primo vero programma dell’amministrazione Cassì, solitamente restii a fare pubblicità gratuita per i vari eventi che si susseguono, questa volta auspichiamo una informazione costante e qualificata da parte degli organizzatori per poter fornire una rassegna puntuale dei vari appuntamenti che non avranno soluzione di continuità per una stagione estiva all’insegna dei momenti ricreativi, di spettacolo, di arte, di sport, di teatro, di intrattenimento, di cultura.
Un qualificato apprezzamento è venuto dalla consigliera Cettina Raniolo, Presidente della Commissione Sviluppo Economico, che ha voluto presenziare alla conferenza stampa per esprimere il plauso, suo personale e di diversi esponenti della maggioranza che sostiene l’amministrazione Cassì, per le scelte dell’assessore Barone, per un programma che si rivelerà come un grande successo per il nostro Comune e foriero di presenze sul territorio per l’esclusività di molti appuntamenti.
Anche la Presidente della Commissione Cultura, Corrada Iacono, non ha voluto mancare di esprimere il grande apprezzamento per il lavoro di Ciccio Barone che, oltre a qualificare l’attività della Giunta, rappresenta un degno biglietto da visita per la città, un programma estivo che risalta nel panorama del sud-est siciliano e attirerà tanta agente per il livello qualitativo assai selezionato degli appuntamenti.

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