Il fiume giallo di Legambiente invade Marina di Ragusa per ripulirla dai rifiuti

Dopo due anni, è tornato a Marina di Ragusa ‘Puliamo il Mondo’, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, organizzato in Italia da Legambiente

110 bambini e ragazzi, dai 5 anni della scuola materna agli 11 della prima media, dell’Istituto Scolastico Quasimodo di Marina di Ragusa, con le insegnanti e i volontari Legambiente, hanno partecipato a ‘Puliamo il Mondo 2018’ che quest’anno ha avuto come tema la lotta ai pregiudizi.
Ripulita l’area giochi del piazzale Padre Pio e le vie e gli spazi pubblici circostanti. Raccolti in modo differenziato circa 20 sacchi di rifiuti: carta e cartone nel sacco giallo, vetro nel sacco viola, lattine di alluminio e plastica nel sacco bianco, rifiuto indifferenziato (tantissime cicche di sigarette più altri rifiuti vari quali padelle, abiti e scarpe usate, piccoli elettrodomestici) nel sacco nero.
All’iniziativa hanno preso parte, come avviene ormai da qualche anno nelle iniziative di Legambiente Ragusa, un gruppo di migranti ospitati a Marina nello SPRAR gestito dalla cooperativa Filotea provenienti dal Senegal, Libia, Liberia e Bangladesh.
Molta la sorpresa tra i bambini e i ragazzi per la quantità di rifiuti presenti in un’area così piccola e per la scoperta di una piccola discarica nascosta dalle siepi alte di una piccola area a verde tra via Citelli e via Scicli. Puliamo il Mondo continua a Ragusa, venerdì 5 ottobre, in zona Pianetti, stavolta con gli alunni della Scuola Media Quasimodo e in una domenica di ottobre in un’area degradata della città.
Puliamo il Mondo a Ragusa si inserisce nel progetto regionale ‘Sicilia Munnizza Free’, una campagna di informazione, sensibilizzazione e volontariato ambientale per liberare la Sicilia dai rifiuti e promuovere l’economia circolare che avrà il suo epilogo nei primi giorni del mese di novembre.

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