Flop della passeggiata per il centro storico

Ennesimo fallimento di strategie, questa volta per il centro storico superiore, un numero minimo di partecipanti alla passeggiata indetta dalle associazioni di categoria e dagli enti per sensibilizzare la città.
Nei comunicati, dove come al solito veniva enfatizzata l’iniziativa, si parlava di lanciare un segnale importante e concreto per fare rivivere centro storico superiore di Ragusa.
Erano le associazioni di categoria, quelle dei cittadini e degli enti che si dovevano incontrare all’inizio di via Roma, sul Ponte Nuovo, per una passeggiata che avrebbe toccato la Rotonda di via Roma, per poi concludersi in piazza san Giovanni
Una decisione che era stata presa quando i rappresentanti degli organismi in questione avevano manifestato la loro concreta solidarietà alla titolare dell’agenzia di viaggi di via Roma, rimasta vittima di un furto con incendio.
All’iniziativa aveva aderito, ufficialmente, l’associazione Pericentro, che, tramite il proprio presidente aveva evidenziato come “Più che le parole, adesso sono necessari i fatti. Bene hanno fatto i promotori dell’iniziativa ad attuare questo momento di sensibilizzazione.”
Anche il Partito Democratico, Unione comunale di Ragusa, aveva aderito alla passeggiata per la rivitalizzazione del centro storico superiore promossa dalle associazioni di categoria e da alcuni enti per lanciare un segnale forte con riferimento al degrado che, purtroppo, continua sempre di più a interessare questa parte della città.
“L’episodio di domenica 28 gennaio, il furto con incendio ai danni di un’agenzia di viaggi, – si leggeva nel comunicato a firma del segretario cittadino del Pd, Peppe Calabrese – non poteva, come è giustamente accaduto, passare sotto silenzio.
Abbiamo toccato il punto più basso. Ora ci vogliono proposte concrete e soluzioni. Noi abbiamo i nostri progetti. Ma chiediamo la partecipazione della città perché via Roma non resti abbandonata così com’è. Serve una inversione di tendenza. L’appuntamento di domenica è un primo passo in questa direzione”.
All’iniziativa avevano aderito, inoltre, la Cattedrale di San Giovanni Battista, la Cna, l’Ascom, la Coldiretti, il Antica Ibla, il Centro Commerciale Naturale Isole Iblee, l’associazione Antiracket, l’associazione Insieme in città, l’associazione Costa Iblea, l’Adiconsum.
Inesistente la risposta della città, segnale che si continua sulla linea di iniziative e di strategie che non sono recepite dalla gente, né mostrano ipotesi progettuali minimamente valide, come pure non sono in grado di ipotizzare misure per arginare il danno provocato dalle decisioni del passato che hanno ingessato il centro storico.
Inesistente anche la risposta delle stesse associazioni che, nei casi migliori, hanno solo garantito una rappresentanza senza il necessario coinvolgimento degli iscritti.

Fra i presenti il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Tringali, i consiglieri comunali Mario Chiavola, Sonia Migliore e Filippo Spadola.

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