Focus sulla sanità del Movimento 5 Stelle

Dopo il periodo susseguente alla sconfitta elettorale in città, il Movimento 5 Stelle si riorganizza e organizza dei momenti di contatto con la città e con il territorio, accanto alle iniziative portate avanti dalla deputata regionale Stefania Campo-
Questa volta è stato il gruppo consiliare, e, segnatamente, il consigliere Firrincieli, a organizzare un incontro per parlare di Sanità, tema assai di attualità sul nostro territorio.
A relazionare il senatore 5 Stelle del collegio, Pino Pisani, medico e componente M5s della XII commissione Sanità a palazzo Madama, e il deputato regionale Giorgio Pasqua, componente della commissione Sanità; erano presenti e sono intervenuti anche Teresa Fattori, presidente Lilt Ragusa, Rosario Tumino, dirigente medico Anatomia patologica e direttore responsabile registro tumori dell’Asp di Ragusa, Antonio Campo, coordinatore sanitario regionale della Samot Ragusa onlus, oltre all’on.le Stefana Campo e a vertici di Polizia, con il Questore, dott. La Rosa, che ha portato un saluto, e dei Carabinieri.
Il dott. Luigi Rabito, nella qualità di assessore competente del Comune di Ragusa, ha portato il saluto dell’amministrazione.
Il senatore Pisani ha annunciato che, per effetto di una delibera Cipe, la Regione Sicilia potrà usufruire di circa 800 milioni di euro suddivisi in differenti tranche. La prima tra queste, 200 milioni di euro, sarà disponibile con l’approvazione della rete ospedaliera isolana.
Ha, inoltre, informato sul disegno di legge che prevede la creazione della rete nazionale dei registri tumori e dei sistemi di sorveglianza dei sistemi sanitari regionali.
L’auspicio è quello che la rete ospedaliera regionale possa essere approvata in tempi brevi, così da poter utilizzare questi fondi.
Il Ministero ha già dato il suo benestare, l’assessore regionale ha già firmato il decreto, assicurando che si è tenuto conto delle osservazioni vincolanti, resta ora da vedere concretizzate tutte le applicazioni reali di quanto stabilito in ordine alle strutture ospedaliere, ai reparti e al personale occorrente, cosa che non avviene da anni, anche in netto contrasto con la Balduzzi.
Secondo il senatore Pisani, la manovra del governo dovrebbe mettere la sanità pubblica nelle condizioni di recuperare parte del terreno perduto con le cattive gestioni dei governi precedenti, aspettativa senza dubbio auspicabile ma difficile da realizzare solo con gli effetti dell’ultima manovra.
Pisani ha detto che si vogliono ridurre i tempi d’attesa per ottenere prestazioni sanitarie, evidenziando come si incrementano di 4 miliardi i fondi destinati all’edilizia sanitaria e all’ammodernamento tecnologico dei nostri ospedali, mentre 328 milioni sono stati impegnati nella formazione specialistica.
Si è poi parlato dei concorsi vacanti per per gli anestesisti, i medici della Medicina di urgenza, per i radiologi, vera e propria emergenza per la quale i 5 Stelle vogliono lavorare al fine di eliminare queste criticità.
Gli emendamenti dei 5 Stelle mirano, appunto, a rendere possibile il reclutamento di centinaia di medici per uscire dall’emergenza, in aggiunta ai 40 milioni di euro per ampliare le borse di studio a vantaggio degli specialisti e alle misure per giungere a una maggiore intesa tra Università, che si occupa per eccellenza di formazione, e Sistema sanitario nazionale in modo da far sì che anche le strutture extrauniversitarie possano essere delegate a portare avanti percorsi formativi di un certo livello”.
L’on. Pasqua è stato, invece, molto critico nei confronti del Governo regionale retto da Musumeci che “non ha fatto nulla per modificare lo stato delle cose. Anzi, tutto rischia di peggiorare”.
“Anche qui a Ragusa – ha aggiunto l’on. Pasqua – molti reparti da unità operative dipartimentali rischiano di essere declassate a semplici in maniera immotivata. E tutto ciò comporta il dovere rinunciare a medici oltre che a determinati servizi”.
L’onorevole ha evidenziato come sul territorio ragusano ci siano tre strutture ospedaliere di I livello, mentre manca l’ospedale di II livello che potrebbe annoverare, per esempio, la neurochirurgia.
L’on.le Campo ha mostrato di riporre molta fiducia nell’operato dell’attuale l’attuale manager dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, che starebbe lavorando per portare alla normalità una situazione che, finora, è sembrata assai complessa, segnalando quelle criticità che ha evidenziato nel corso dei numerosi sopralluoghi effettuati nelle strutture del territorio.

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