Forse, serpeggia una allergia da rotatoria

In consiglio comunale l’ennesima segnalazione dei pericoli incombenti sulla provinciale per Santa Croce Camerina, in contrada Cisternazzi, all’altezza della via che porta al nuovo Ospedale.
Le auto passano a velocità folli, senza rallentare, non si rispettano le precedenze, la segnaletica è quasi inesistente.
Le colpe di una situazione di estremo pericolo sono di tutti, la precedente amministrazione, a pochi giorni dal trasferimento che si rivelò, poi, farlocco, non aveva fatto nulla in termini di segnaletica per l’ospedale e di provvedimenti per la viabilità.
Ancora dopo due mesi dall’apertura del nuovo ospedale, l’assessorato competente non ha fatto nulla, e non si comprende il perché.
Servono severi limiti di velocità sulla provinciale, servono rilevatori di velocità come deterrente, serve una efficace e funzionale segnaletica, sia verticale che orizzontale, non si comprende perché non viene installata, intanto, una rotatoria con elementi mobili, l’unica soluzione che può realmente, regolare il traffico, come avviene, in maniera egregia, a poca distanza, nel tratto che va da via Cartia all’ipermercato di Bruscè, dove insistono ben tre sistemi di rotatoria.
Evidentemente ci deve essere, in giro, una allergia da rotatoria, perché di tutto si parla fuorché delle installazioni tanto care all’ex sindaco Dipasquale che hanno reso il traffico fluidissimo dal viale delle Americhe a via Zama.
Come ha accennato l’assessore in Consiglio Comunale, e come riporta in un post sulla sua pagina facebook il sindaco, si lavora negli uffici tecnici per realizzare soluzioni viabilistiche definitive per la zona.
Ma non si parla chiaramente di rotatorie.
Polizia Municipale e assessore hanno proceduto a dei sopralluoghi in zona, si pensa di migliorare la segnaletica verticale per aumentarne la visibilità, mentre si adotteranno dissuasori di velocità, lampeggianti e ‘occhi di gatto’ ai margini della carreggiata.
Nelle fasce orarie di maggiore transito stazioneranno in zona pattuglie della Polizia Municipale.
Il tutto incorniciato dall’appello agli automobilisti, ineccepibile, per il rispetto delle norme e dei limiti di velocità, per la sicurezza di tutti.

Abbiamo parlato di allergia alle rotatorie perché la Polizia Municipale sembra aver dimenticato di ricordare all’assessore che all’incrocio fra via Di Vittorio e via Epicarmo era stata sperimentata una rotatoria mobile che doveva essere poi trasformata in fissa.
A tal uopo aveva portato via gli elementi mobili, dicendo che si doveva procedere ai lavori per quella fissa e definitiva: la rotatoria mobile è scomparsa, quella fissa non si è fatta e continua a non essere realizzata, è possibile sapere se non si fa più, per allergia alla rotatoria oppure si è deciso diversamente?

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