“A Forza Italia Sicilia la responsabilità d’essere modello per tutto il Sud”, l’analisi del voto del senatore Giovanni Mauro

“È vero che i risultati del voto di domenica devono spingere a fare delle riflessioni e per queste ci saranno tempi e modi opportuni. Per il momento, la spiegazione che in molti hanno fornito per l’exploit grillino – e cioè che gli elettori del Meridione puntano tutti ad ottenere il reddito di cittadinanza – è al limite del classismo/razzismo.
Io penso, invece, sia questa la parte del Paese dove più forte si è percepito lo squilibrio tra la propaganda di governo e l’effettiva azione. Gli elettori meridionali si sono sentiti traditi ed hanno espresso un voto antisistema e d’opposizione.

Torniamo a Forza Italia: da novembre ad oggi Forza Italia in Sicilia ha avuto un incremento di cinque punti percentuali, dal 16% al 21%, un punto percentuale al mese.

Questo importante risultato ci affida una grande responsabilità: essere classe dirigente moderata e liberale della nostra isola e modello per tutto il Sud.

Attraverso gli strumenti di governo e con la politica sul territorio dobbiamo dare speranza alle coscienze e risposte concrete ai bisogni dei cittadini.

Chi, in queste ore, intende puntare il dito contro il commissario regionale del partito lo fa, evidentemente, rifiutando la realtà e sostenendo tesi infondate che vanno a esclusivo vantaggio di meschini calcoli per la futura gestione del partito.

Coloro che in Forza Italia, in campagna elettorale, si sono mostrati tiepidi o che si sono spinti a operare contro il partito e i suoi candidati, si rendano conto di aver messo in campo azioni di alto tradimento.

Partiamo da questo 21% e affidiamolo alla visione strategica di Gianfranco Miccichè.

Il partito ha dimostrato di essere forte e presente anche nel collegio comprendente la provincia di Ragusa. Nel comune capoluogo, nello specifico, abbiamo guadagnato oltre 2mila voti arrivando al 18%, frutto di un duro lavoro, svolto nonostante il governo cittadino in mano ai 5 stelle e pur non avendo rappresentanza in consiglio comunale.

In merito ai commenti entusiasti di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle di Ragusa, convinti che il risultato sia anche merito del consenso creato con il lavoro dell’amministrazione Piccitto, mi permetto di far notare che non sono dello stesso parere i vertici grillini né gli elettori delle famigerate parlamentarie a 5 stelle. Costoro, al momento di comporre le liste, hanno impedito che in lista entrassero esponenti dell’amministrazione iblea.

Come d’altra parte era già successo per le regionali, quando nella lista provinciale trovò posto proprio chi, dall’amministrazione pentastellata, era stata defenestrato.

Insomma, risultati non proprio lusinghieri. Rivolgo a questi esponenti grillini un invito alla prudenza, certe dichiarazioni, infatti, potrebbero rivelarsi totalmente sbagliate tra un paio di mesi.

Infine, in merito alla polemica nata attorno all’attribuzione di seggi da parte del Viminale, ricordo a tutti che i dati saranno definitivi solo dopo che li avrà verificati la Corte d’Appello.

Ci sono ancora dei seggi che devono essere assegnati e Forza Italia sta seguendo da vicino la vicenda allo scopo di avere riconosciuta piena rappresentanza territoriale”.

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