Fratelli d’Italia di Ragusa vuole essere in prima linea per la battaglia sulla Ragusa-Catania

Una nota del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia dopo la partecipazione alla manifestazione per la Ragusa-Catania:

“Ragusa ed il suo territorio non possono essere ancora penalizzati dal governo nazionale. La Ragusa-Catania è un diritto della nostra provincia ed il Governo nazionale non può continuare a penalizzarci”.

Una delegazione del circolo di Ragusa di Fratelli d’Italia ha partecipato alla manifestazione tenutasi lo scorso 11 maggio per rivendicare il diritto del nostro territorio a vedere realizzata in tempi brevi una infrastruttura necessaria ed ormai indifferibile nel tempo, così come avviene ormai da parecchi decenni.

Il comune di Ragusa e tutto il territorio provinciale vivono una situazione di profonda marginalità dal resto dell’Italia ed è impensabile che nel 2019 non ci sia un solo metro di autostrada che ricada all’interno della provincia.

Il raddoppio della Ragusa – Catania è ormai una necessità per il nostro territorio, per la nostra agricoltura e per la nostra economia in generale, per lo sviluppo del turismo, per i tanti giovani che frequentano l’Università nel capoluogo etneo, per quanti si spostano per lavoro e rappresenta una via di comunicazione che consente un migliore collegamento con il resto della Sicilia.

Il raddoppio della Ragusa – Catania risponde anche ad esigenze di sicurezza, perché non possiamo continuare ad aggiornare quotidianamente il “bollettino di guerra” rappresentato dai numerosi morti e dai tantissimi incidenti che hanno sporcato di sangue questa strada divenuta ormai maledetta.

Percorrere una strada di appena 100 chilometri in due ore, tra mille difficoltà ed insidie, non può essere tollerato laddove, in altre parti dell’Italia, si parla di TAV, di alta velocità o di autostrade a 3 o 4 corsie: Ragusa fa parte dell’Italia ed ha diritto allo stesso trattamento che viene riservato al resto della Nazione.

Per questo motivo, Fratelli d’Italia continuerà ad essere in prima linea in questa battaglia che è di tutto il territorio ragusano e proprio per questo motivo la propria partecipazione alla manifestazione dello scorso sabato è avvenuta senza simboli o bandiere di Partito, a differenza di quanto fatto da altri!

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