Frazione indifferenziata non raccolta, comunicazione del sindaco che non esiste e grillini che si divertono

Ieri, venerdì, giorno dell’indifferenziato, contenitore grigio per capirci, in diverse zone della città, non è stato possibile effettuare il servizio di raccolta della frazione del ‘secco’.
L’ennesima occasione per constatare come risulti del tutto inefficiente l’apparato di comunicazione del Sindaco, che è anche detentore della delega all’ambiente e ai rifiuti: nessuna comunicazione preventiva, addirittura, il giorno successivo, cioè oggi sabato, esce un post sulla pagina FB del primo cittadino, solo introno a mezzogiorno, seguito da un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune, alle ore 12.39.

L’occasione per il consigliere comunale 5 Stelle, Alessandro Antoci, di ‘scialarsi’ con una nota, nemmeno tempestiva, con la quale sottolinea il pesante disagio per i cittadini con i contenitori traboccanti di rifiuti per tutto il giorno, senza aver avuto nessun tipo di avviso.
“Abbiamo appurato che ieri, in diverse zone della città, non è stato effettuato il servizio di raccolta della frazione indifferenziata dei rifiuti. Tutto ciò senza alcun preavviso, circostanza che ha causato disagi a parecchi cittadini i quali si sono lamentati anche sui social”.

Il consigliere Antoci precisa che ““non è la prima volta che succede e vorremmo comprendere quale la ragione di tutto ciò anche in funzione del fatto che i cittadini già lamentano un enorme esborso per il pagamento della Tari e ci terrebbero a capire chi controlla che possa essere rispettato il capitolato”
Aggiunge che con la pioggia della notte appena trascorsa ha peggiorato di fatto la situazione e chiede se si dovrà aspettare fino al prossimo venerdì, con i rifiuti per strada.

Da palazzo di Città arriva il comunicato che “nella giornata di ieri, venerdì 8 novembre, l’impresa che svolge il servizio di igiene ambientale nel territorio comunale non ha potuto completare il servizio di raccolta del rifiuto indifferenziato in alcune zone della città, a causa del funzionamento ad intermittenza nei giorni scorsi dell’impianto di Cava dei Modicani che ha comportato conseguenti rallentamenti nel conferimento.
Si rende noto che per le utenze non servite nella giornata di ieri, il servizio di raccolta dell’indifferenziato sarà svolto lunedì 11 novembre in concomitanza con la raccolta dell’umido”.

Archiviato il caso, due riflessioni sono inevitabili: la comunicazione del sindaco ci parla, in maniera molto istituzionale, di un funzionamento ad intermittenza dell’impianto di Cava dei Modicani, ma non specifica né cause né responsabilità, che sarebbe interessante conoscere.

Viene poi da pensare alla impazienza dei ragusani che ad ogni minimo disagio inondano i social di interventi e tempestano i consiglieri comunali di proteste, sollecitazioni e richieste di mettere tutto a posto subito.
Viene da ridere perché ci si chiede come reagirebbero molti ragusani alle montagne di rifiuti per strada, come avvenuto spesso a Palermo, a Roma, a Napoli e anche in centri come Milano.
Qui da noi, basta un contenitore stracolmo per 24 ore e tutti gridano allo scandalo: ma nessuno si scandalizza quando i cittadini conferiscono prima del giorno previsto, provocando gli stessi accumuli abnormi di rifiuti.
Segnale che ci si scandalizza quando viene meno il servizio, ma se lo stesso disagio è dovuto all’indisciplina e all’incuria dei cittadini, nessuno protesta e nessuno denuncia.

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