Giocattolo rotto o giocattolo nuovo?

Voci non confermate, che circolavano da qualche giorno, sul Ragusa Calcio, vorrebbero in partenza l’allenatore Raciti, il direttore sportivo Santo Palma e il capitano Filicetti, colonna della formazione che ha vinto il campionato e, per la prima volta a Ragusa, la Coppa Italia di Categoria.
Non c’è ancora un comunicato ufficiale della società, circolano voci solo su un possibile sostituto del direttore sportivo che sarebbe scelto nell’ambito delle precedenti esperienze dirigenziali del presidente D’Amico.

E’ innegabile che nulla si può eccepire sulla dirigenza che ha tenuto fede, fino all’ultimo, agli impegni presi ad inizio stagione, è del tutto comprensibile come, forse, il Presidente si aspettava di più, in termini di sostegno dalla città, in relazione alle presenze di pubblico e ad impegni dell’imprenditoria locale, ma una persona che vive nel mondo del calcio sa che cimentarsi a Ragusa, in termini dirigenziali, significa fare conto solo sulle proprie forze, per la generale indifferenza della città.
Di certo, se confermate, le partenze citate depongono per una certa situazione di tensione all’interno della società, resta la speranza che il Presidente D’Amico voglia proseguire la sua esperienza a Ragusa, come ha fatto intendere, magari con una maggiore collaborazione di persone a lui vicine.
A questo punto non resta che attendere notizie precise sul futuro della società, sui programmi per il prossimo campionato, su quelli che saranno gli innesti nella dirigenza, nei quadri tecnici e nella formazione.

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