Giovanni Iacono, assessore della Giunta Cassì: il bilancio di un anno

Sono oltre dieci le deleghe di Giovanni Iacono, assessore della Giunta Cassì. Fare un bilancio del primo anno di attività dei suoi assessorati vuol dire tracciare un quado esaustivo dell’attività amministrativa, sicuramente illuminante delle linee intraprese da questa amministrazione.
Altri colleghi di giunta, fra cui lo stesso sindaco che detiene le deleghe alla cultura, allo sport e all’ambiente, hanno avuto a che fare con poche deleghe e stanno ancora affrontando burocrazia, bandi europei, i tempi lunghi imposti dai condizionamenti regionali, i tempi necessariamente lunghi per approntare programmi e progetti.
Iacono si è trovato fra le mani assessorati che devono dare risposte immediate, non ci sono tavoli di confronto e per trovare sinergie, il bilancio e i tributi, in verità presi in carico a dicembre scorso, l’edilizia scolastica, la pubblica istruzione, con la delicata incombenza della refezione scolastica, il patrimonio e l’autoparco, il servizio scuolabus, la protezione civile, i servizi cimiteriali, il verde pubblico non sono come l’urbanistica o le opere pubbliche, come i progetti culturali o il piano del traffico che, se si concretizzano fra sei mesi o fra un anno, non cambia nulla, al netto degli inevitabili ma ininfluenti rilievi di quelle espressioni di opposizione che definire tale è anche azzardato.
Giovanni Iacono, in seno alla giunta Cassì riveste anche un ruolo particolare, unico, assieme a Ciccio Barone, ad avere esperienze politiche e conoscenza di molte cose del Comune per le sue precedenti e recenti esperienze di Presidente del Consiglio e di consigliere comunale di opposizione, per la prima volta fa l’assessore, già molti anni fa ha preso le distanze dai partiti fondando vere liste civiche, rivale politico dei 5 Stelle e del PD che, spesso, cercano di contrastarne l’azione avendo consapevolezza dello spessore, delle capacità, della natura controcorrente e difficilmente imbrigliabile, ma la ‘politica’, purtroppo, è anche questa.
Iacono si trova, ora, ad amministrare e ad essere protagonista in una giunta che, si dall’inizio, ha riscosso notevole consenso a livello di persone, i contestatori sono tutti perdenti e trombati che non trovano di meglio per sfogare le loro ambizioni represse.
Tutta questa premessa per inquadrare l’attività e i successi di Giovanni Iacono, in questo primo anno di attività che lo ha visto impegnato in maniera particolare, lascia favorevolmente colpiti il grande e variegato lavoro svolto per tutte le deleghe ricevute.
Lavoro ancora più encomiabile se si pensa che Iacono non si avvale di alcun segretario o segretaria e molte delibere le scrive lui stesso.

In questo primo articolo parleremo di bilancio e tributi, che, di certo, sono la parte preponderante delle deleghe i di Iacono e quelle che più interessano chi capisce di vita amministrativa.

Come accennato, la delega di Assessore al Bilancio e ai tributi è stata assunta in data dicembre 2018: elemento caratterizzante e incontestabile dell’attività di Giovanni Iacono al Bilancio è stato quello del rispetto delle scadenze previste per gli strumenti finanziari, cosa che, al Comune di Ragusa, non accadeva da anni, segnale inequivocabile di sana e corretta amministrazione
Così al 31.12.2018 il Documento Unico di Programmazione – DUP 2019/2021; successivamente la Nota di aggiornamento al DUP 2019/2021, il 5/3/2019;
predisposto per approvazione il BILANCIO PREVENTIVO 2019, per la prima volta per il Comune di Ragusa, entro i termini di legge del 31/3/2019, e redatta la relazione illustrativa per la G.M. per il rendiconto di gestione 2018 e la proposta per il Consiglio.
Ancora, per la prima volta, dopo decenni, predisposto per l’approvazione in Consiglio il BILANCIO CONSUNTIVO RENDICONTO (2018), entro la scadenza di legge del 30/4/2019;
A Fine giugno 2019 presentazione nota di aggiornamento al DUP, per approvarlo in Consiglio, ancora entro i termini di legge, del 31/7.
Ordinaria amministrazione la verifica salvaguardia equilibri di bilancio, assestamento generale delle entrate e delle spese su bilancio di previsione 2019-2021, e la composizione delle Direttive linee guida per la redazione del bilancio consolidato di cui all’art. 11-bis del d.lgs 118/2011 e per l’acquisizione delle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie degli enti, aziende e società oggetto di consolidamento.
Grande attenzione per il Bilancio Partecipativo, per il quale è stato predisposto, a gennaio, per l’approvazione in Consiglio, nuovo regolamento per il Bilancio Partecipativo approvato in Giunta il 21/12/2018, fase alla quale è seguita la Pubblicazione Bando per il Bilancio Partecipativo e l’incontro con i Cittadini che ha visto quasi 50 tra Rappresentanti di diverse Associazioni, Gruppi, cittadini presentare idee e progetti.
Assai delicato il compito di predisporre, assieme al Dirigente di settore, la Determinazione misure correttive a seguito deliberazione n. 130/2019 della Corte dei Conti sez. di controllo per la Regione Siciliana per i bilanci 2015 e 2016 deliberati nel 2016 e nel 2017, in pratica le misure correttive richieste dalla Corte per le irregolarità riscontrate nei bilanci degli anni 2015 e 2016.
Doveroso aggiungere che, nel settore ragionerai, come in quello dei tributi, Iacono si è potuto avvalere della qualificata e competente collaborazione dei due dirigenti, il dott. Sulsenti e il dott. Scrofani, che hanno saputo dare immediato riscontro, in maniera altamente professionale, alle esigenze dell’assessorato.

Per il settore tributi, è stata attivata la piattaforma portale “LINKMATE” per facilitare il contribuente a verificare la propria posizione contributiva ai fini TARI ed attraverso il portale poter effettuare il pagamento delle rate di acconto TARI 2019 con il sistema “pagoPA”
Con deliberazione della G.M. 99 del 12.2.2019 si è cercato, per la prima volta, di cominciare a mettere mano in maniera organica al settore, per ridurre i tributi locali:
– Diminuita la tassazione sugli immobili cat. A/10- uffici e studi privati (0,1)
– Diminuita la tassazione. sugli immobili cat. C diversi dalle abitazioni principali. (negozi, magazzini, locali, botteghe, laboratori (-0,6)
– Diminuita la tassazione sulle aree edificabili (-0,6)
– Uniformata alle altre categorie l’aliquota per le cat. da B2 a B6 (immobili pubblici) utilizzati da sogg. privati con finalità lucrative (prima esentate);
– TARI (- 5%);
– Declassamento generalizzato dello stradario che ha consentito, automaticamente, il notevole abbassamento dei costi per occupazioni suolo pubblico, spazi di manovra, passi carrabili:
– La stragrande maggioranza delle strade è passata dalla classificazione 1 alla classificazione 2, risparmio su tassa (- 30,38 %);
– Strade passate da classificazione 2 a classificazione 3, risparmio su tassa (- 28,18 %);
– Spazi di manovra nella 1° cat. risparmio (- 40 %);
– Spazi di manovra nella 2° cat. risparmio (- 40 %);
– Reintrodotti i passi carrabili con destinazione vincolata delle somme riscosse per manutenzione strade e marciapiedi.
Le nuove aliquote sono state però abbassate, rispetto a quando era in vigore il passo carrabile nella seguente misura:
– 1° cat. da 16,01 € ml (prima) a 13,94 € ml (2019) – 2,07 € ml
– Molte strade passate: – da 1° a 2° cat. da 16,01 € ml (prima) a 7,02 € ml (2019) – 8,99 € ml; – da 2° a 3° cat. da 10,85 € ml (prima) a 5,68 € ml (2019) – 5,17 € ml.
Operati anche la modifica del regolamento TOSAP con approvazione delle nuove tariffe con le riduzioni decise sulla TOSAP, il Bonus sociale idrico per le famiglie in condizioni di disagio, il Regolamento e Definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento

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