Giovanni Iacono e Saretto Sortino trasformano la refezione scolastica in un progetto di cultura ambientale e della salute

Conferenza stampa convocata dall’assessore alla pubblica istruzione, Giovanni Iacono, per presentare alcune iniziative, afferenti al servizio di refezione scolastica, facenti parte di un progetto portato avanti in sinergia con la ditta che si occupa del servizio di ristorazione per le scuole primarie, per conto del Comune di Ragusa.
Presenti alla conferenza stampa il responsabile della ditta e del progetto, Saretto Sortino, la nutrizionista del servizio, la dott.ssa Flavia Campo e un rappresentante del Comitato dei genitori, Fabio Licitra.

Una delle iniziative, anticipata già in occasione della presentazione del servizio, è quella che mette in linea il Comune con il progetto ‘Plastc Free’, una iniziativa voluta dalla ditta che elimina dal servizio la fornitura del kit di posateria di plastica, per fornirne uno in melammina ad ogni piccolo utente, accorgimento che consente di non utilizzare circa 750.000 kit per ogni anno, con notevole mancata immissione di plastica come rifiuto, ancorché differenziabile.
Si tratta di un risparmio di circa 7.000 euro che l’azienda devolverà a favore di una campagna di piantumazione di alberi, almeno 100, negli spazi di pertinenza delle scuole.
Saretto Sortino ha chiarito che, in futuro, si potrà eliminare anche il piatto di plastica monoporzione, al momento legato ai vincoli del capitolato, e, come in altre città dove la ditta effettua il servizio, si potrà passare alla somministrazione singola che, naturalmente, deve avvenire con la collaborazione di personale apposito, utilizzabile anche per solo 1-2 ore, per il momento della pausa pranzo, tipologia di servizio che eliminerebbe anche il fastidioso, ma non dannoso, fenomeno della condensa nei piatti monoporzionati, generata da vapore oli essenziali del cibo.

Ma non era solo l’iniziativa di eliminazione del kit di posateria l’oggetto dell’incontro con la stampa, che ha potuto apprezzare anche un più generale progetto di cultura ambientale e di salute e buona alimentazione che assessorato e ditta hanno messo a punto, con estrema dedizione.
È stato l’assessore Iacono a passare in rassegna i vari punti di questo programma che connotano in maniera estremamente positiva il servizio di refezione scolastica di Ragusa che, con la grande professionalità della ditta incaricata, permette non solo di offrire un servizio qualitativamente assai qualificato ma anche di percorrere un itinerario educativo di grande valenza, difficile da trovare, almeno in Sicilia.

‘Mani in cucina’, un laboratorio ludico-didattico, permetterà di stimolare i bambini all’analisi sensoriale dei vari prodotti, in cucina.
I bambini potranno occuparsi della preparazione di pietanze tipiche del territorio, in particolare cavatelli e scacce tipiche locali, attraverso la conoscenza della storia delle pietanze e delle fasi di preparazione.
‘Tu sei ciò che mangi’, un progetto di educazione alimentare per far conoscere i nutrienti, le vitamine, gli errori nell’alimentazione.
I ‘menù speciali’ saranno preparati in occasione di festività e di eventi particolari.
Per la Giornata dedicata alle vittime della mafia, il 21 marzo, saranno distribuiti frollini preparati con prodotti provenienti da aziende agricole che gestiscono terreni e beni confiscati ai mafiosi.
‘Cucina aperta’, iniziativa dedicata ai genitori, permetterà di toccare con mano le peculiarità del servizio.
‘No allo spreco alimentare’ è il progetto che l’azienda vuole attuare, conferendo ad associazioni caritatevoli e di volontariato, il cibo non consumato.
L’ “orto tematico” prevede la visita di aziende agricole che si occupano della produzione biologica, per far comprendere ai bambini da dove proviene il cibo che mangiano.
La “mensa per i genitori” prevede la possibilità, ove logisticamente consentito, di accedere alla mensa scolastica da parte dei genitori che potranno usufruire anche del costo agevolato del pasto.
“Bimbi in cucina”, uno smartphone educativo per giocare ed educare contemporaneamente.
Tutta una serie di iniziative che investono sulla qualità della vita, come accessorio della refezione scolastica.

Saretto Sortino ha voluto evidenziare la visione aziendale che non è solo rivolta alla somministrazione dei pasti, ma si rivolge all’utenza anche con un progetto culturale-educativo che è stato apprezzato e incoraggiato dall’amministrazione e dall’assessore Iacono, in particolare.
I bambini si affacciano, così, alla realtà dell’alimentazione, in un contesto di collettività, dove l’influenza esterna è fondamentale per la crescita.
Per la ditta si tratta di una mission indispensabile per una connotazione etica e morale del servizio erogato, di dare non solo un buon pasto ma di poter creare le condizioni culturali che permettano di avere contezza dell’alimentazione.
Un impegno per cercare di ampliare oltre alla qualità intrinseca anche la visione educativa del cibo, dell’alimentazione, sostenuto da tutto il personale dell’azienda che si avvale di una espetta nutrizionista per dettare gli equilibri nutrizionali e dell’esecuzione delle ricette.
Un progetto basato sull’educazione alimentare, per distinguere e conoscere i sapori, per conoscere i prodotti, per avere consapevolezza della filiera produttiva, per conoscere il percorso di determinati cibi, dal seme alla tavola.
Un progetto per la qualità della vita attraverso la ristorazione, attraverso la fornitura di un pasto.
Un progetto che comporta uno sforzo economico non indifferente, che ha ottenuto l’attenzione dell’amministrazione, per favorire la conoscenza massima di quello che si mangia.

La nutrizionista, la dott.ssa Flavia Campo, ha messo in risalto tutti i passaggi del servizio che gode di ogni garanzia di controllo della qualità, evidenziando anche l’utilizzo di prodotti biologici, di elevata qualità ancorché le naturali imperfezioni estetiche vengono interpretate negativamente da qualche genitore che non ha contezza di come imperfezioni, macchie e dimensioni, quasi sempre, sono sinonimo di prodotto assolutamente non trattato con sostanze chimiche.
Anche il rappresentante del Comitato dei genitori, Fabio Licitra, ha espresso la profonda soddisfazione dell’utenza che si è rivelato in linea con le istanze delle famiglie, anche per gli aspetti riguardanti i progetti di educazione alimentare che sono stati accolti con grande favore.

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