Giovanni Iacono ha finalmente sciolto le riserve e appoggerà Peppe Cassì

Una nota dell’Assemblea e del Direttivo dell’Associazione Partecipiamo ha ufficializzato l’appoggio al candidato sindaco Peppe Cassì
Questo il testo integrale:

Esserci o non esserci… mutuando la celebre espressione del noto drammaturgo inglese che riassume il dilemma da sempre insito in ogni essere umano!
E’ l’interrogativo che ci siamo posti anche noi di “Partecipiamo” a seguito della decisione di Giovanni Iacono di non candidarsi a sindaco di Ragusa.
Decisione molto sofferta per il nostro rappresentante politico che ha sempre svolto azioni molto importanti per la città, nell’esclusivo interesse pubblico e, in questa sede, intendiamo ringraziarlo in modo speciale per questi 5 anni di lodevolissimo impegno etico e fattivo in Consiglio comunale.
Quindi decisione amara per Partecipiamo ma che alla fine abbiamo compreso e condiviso perché dettata da un forte senso di rettitudine, di responsabilità, di coerenza.
L’associazione, in quanto espressione di civismo, è formata da persone libere, senza schemi di nessun tipo né ideologici né di qualsiasi altro condizionamento ma accomunati dalla consapevolezza che la “partecipazione” all’amministrazione della città sia un diritto-dovere di ognuno, per garantire che la gestione della cosa pubblica sia svolta con competenza ed onestà.
Noi siamo sempre state persone del ‘Fare’, abbiamo iniziato con la difesa dei cittadini per l’emergenza idrica e i cittadini hanno ottenuto, ed era la prima volta, rimborsi per l’emergenza idrica ed intendiamo continuare il nostro impegno per la città.
Un forte impegno sia in ambito sociale, in questi 5 anni, abbiamo distribuito, con altre associazioni, due volte la settimana, aiuto alimentare agli indigenti ed intendiamo continuare a farlo e a rafforzarlo.
Intendiamo dedicare, d’ora in avanti, più tempo anche all’impegno culturale con l’associazione ‘Liberi Cittadini’, con una serie di iniziative innovative, e, in ambito politico, vogliamo dare il nostro pieno e convinto contributo civico e doveroso alle elezioni amministrative in corso con la partecipazione diretta di molti nostri esponenti alla lista ‘Fuori dagli schemi’ che sostiene un candidato sindaco, espressione della società civile, che è Peppe Cassì.
L’impegno che i nostri rappresentanti hanno assunto con il candidato sindaco Peppe Cassì, che riteniamo essere, per storia personale una persona affidabile e perbene, riguarda temi a noi sempre cari, non negoziabili, che riguardano: l’ambito urbanistico e il consumo di suolo, la rigenerazione del centro storico e l’incentivazione delle attività produttive e del riuso abitativo ottimale di ampie zone dei due centri storici con opportunità di lavoro per le piccole e medie imprese, la piena applicazione delle misure di razionalizzazione idrica che sono norma a Ragusa grazie all’iniziativa consiliare di Iacono e che faranno risparmiare ai cittadini fino al 70% dei consumi idrici, la salvaguardia e valorizzazione ambientale con i 5 parchi, il piano agricolo, la creazione del ‘distretto’ culturale.

Nel titolo siamo andati, come è nostro solito, al nocciolo della questione: l’estrema competenza e la consolidata esperienza rendono Giovanni Iacono attento alla forma e al protocollo, ma le trattative, le valutazioni e la decisione di sostenere il candidato Peppe Cassì sono opera del leader riconosciuto dell’associazione, peraltro mai messo in discussione, se non per volgari mire di potere amministrativo.
Con questo non vogliamo sminuire il ruolo e il peso degli autorevoli componenti dell’associazione, da sempre formata da personaggi di indiscusso calibro sociale, ma vogliamo riconoscere il lavoro portato avanti, da mesi, da Giovanni Iacono, alla ricerca di un possibile sbocco utile alla città per valorizzare il lavoro di cinque anni in consiglio comunale, l’innegabile e qualificato impegno come Presidente del Consiglio e anche l’ attività politica, non del tutto apprezzata e considerata, in qualità di alleato responsabile, non politico, dell’amministrazione grillina con l’associazione Partecipiamo.
Di concerto con l’amico Ciccio Barone, altro sostenitore di ferro di Peppe Cassì, Giovanni Iacono si era fatto promotore del tavolo civico per dare una guida nuova e qualificata alla città, rallettando l’attività finalizzata alla sintesi non appena comparivano all’orizzonte i rappresentanti dei partiti con le loro truppe e i loro traccheggi, aumentando le distanze con quelle componenti del tavolo che, presentandosi come forze civiche, si sono, poi accapigliate per ottenere la rappresentanza dei partiti tanto vituperati.
Nonostante Giovanni Iacono abbia sempre navigato al centro ma rivolto con lo sguardo a sinistra, era quasi naturale il suo approdo alla più qualificata espressione civica per la corsa a Palazzo dell’Aquila.
Prima di tutto perché, ormai, è improprio parlar di destra e di sinistra con l’attuale scenario politico nazionale e, soprattutto, locale dove, in effetti, la sinistra è stata sempre un fiore che non è mai sbocciato.
Ma, soprattutto perché correre per Peppe Cassì, affiancato da Franco Antoci, da Ciccio Barone, con i giovani esponenti locali di Fratelli d’Italia, portando in dote la qualificata formazione politica di Partecipiamo e la quotata presenza di alcuni esponenti di Liberi Cittadini, costituisce uno sbocco obbligato per Iacono e il più pregiato riconoscimento per la sua attività politica da parte di autorevoli esponenti politici locali, oltre a rappresentare una sorta di perdono e di redenzione per gli inevitabili piccoli errori che ogni politico degno di questo nome si porta, inevitabilmente, dietro.

La decisione di Giovanni Iacono, e del suo gruppo, costituisce un aumento di valore e di credibilità politica per la candidatura di Peppe Cassì che si propone alla città con ottime credenziali per bene amministrare, la stessa composita formazione è garanzia di una gestione della res pubblica che sarà rivolta, esclusivamente al bene comune e alla buona politica.
La presenza, non solo in Partecipiamo, di persone libere e senza schemi preordinati dall’alto, da rispettare e osservare, costituisce la cifra di questa coalizione, all’insegna di competenza e onestà.
Un connubio esclusivamente fra persone politicamente ‘per bene’, con storie personali cristalline, come pochissime se ne possono riscontare nell’attuale panorama politico, che saranno unite dalla comune visione di una città urbanisticamente risanata, con un centro storico riqualificato, potenzialmente in grado di rinascere con adeguate politiche economiche e fiscali, che unitamente alla valorizzazione ambientale e dell’enorme patrimonio artistico-monumentale e culturale, potranno restituire alla collettività i fasti di una Ragusa del passato remoto e recente.

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