Gli esponenti di Gioventù Nazionale di Ragusa segnalano i disservizi del trasporto pubblico

Particolarmente gravi i disservizi del servizio del trasporto pubblico a Ragusa e in Sicilia, ormai giornaliere le lamentele che si registrano da parte di cittadini, di studenti e anche di turisti che restano allibiti per lo stato di degrado del servizio.
Utenti che sono obbligati a viaggiare, anche quotidianamente, su mezzi fatiscenti e poco sicuri.

Lo rileva Giovanni Baglieri di Gioventù Nazionale, che parla dei disagi in questione: “Viaggio tutti i giorni in pullman e conosco bene i disagi che i pendolari devono subire, l’insufficienza di bus, gli inevitabili ritardi, mancanza di sicurezza, mezzi di trasporto obsoleti, è questo ciò di cui devono prendere atto le stazioni appaltanti”.

Della problematica si interessa la referente provinciale di Ragusa di Gioventù Nazionale, Nicoletta Tumino, che parla di viaggi da terzo mondo che, di certo, non incoraggiano per l’utilizzo del mezzo pubblico e contribuiscono solo ad accrescere il gap infrastrutturale tra nord e sud.
Servizi igienici non accessibili, turisti rimasti a piedi, sporcizia, degrado, senza controlli di sicurezza, arrivando anche a inconvenienti per freni malfunzionanti.

La Tumino rileva come ancora più grave possa essere la situazione se complice del disservizio arriva ad essere l’ente regionale che dovrebbe essere più vicino del privato alle esigenze delle realtà locali, una doppia offesa per i siciliani, per gli abitanti di una terra isolata per destino o, forse, per volontà

L’esponente di Gioventù Nazionale, anche per la sua appartenenza al coordinamento cittadino di Fratelli d’Itali di Ragusa, è intenzionata a valutare con gli amici del partito e del movimento giovanile l’opportunità di segnalare la questione ai propri rappresentanti politici regionali, affinché vengano chiariti i costi di gestione dei servizi e valutate, di concerto, le modalità di erogazione del servizio.

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