I consiglieri PD Chiavola e D’Asta: “Se ci sono reati perseguibili, il sindaco deve andare in Procura a denunciare”

Immediata replica dei consiglieri del Partito Democratico all’intervento odierno del sindaco Cassì sulla ormai nota vicenda delle incursioni all’ufficio tributi di un esponente politico che sarebbe stato ricevuto fuori dall’orario di ricevimento, per il disbrigo pratiche di alcuni cittadini che, in questo modo, avrebbero eluso la fila.

“Il sindaco Cassì, in evidente difficoltà – sottolineano i consiglieri del Pd Mario Chiavola e Mario D’Asta – avrebbe potuto evitare il clamore mediatico e, dopo una attenta indagine interna, prendere i provvedimenti del caso e denunciare eventuali reati in Procura.
A questo punto è indispensabile fare i nomi dei personaggi coinvolti e del personale che avrebbero favorito questo ‘classico sistema para-mafioso della raccomandazione’.
Per questioni di così piccola importanza, non si tratta di clientelismo né di politica che possa arrecare vantaggi personali, è stato sollevato un polverone inutile che, ora dovrà avere le sue conseguenze.
Perché, dopo accuse, sia pure non circostanziate, ancora da accertare, come ha sottolineato il sindaco, meglio sarebbe denunciare il politico per le sue malefatte presunte e il personale che si presta a questo sistema para-mafioso.
Speriamo che non vada a finire come per le minacce di querela per le illazioni sull’affitto dei locali dell’Opera Pia. Speriamo che il sindaco vada fino in fondo e che non abbiano riscontro le voci di comportamenti analoghi di gente del suo staff presso altri uffici comunali, segnatamente quelli dei lavori pubblici, sussurrati nei corridoi di palazzo dell’Aquila.
Il primo cittadino considera aberranti il comportamento del politico e i tentativi di riportare la vicenda entro i suoi limiti naturali: aberrante è invece il comportamento del primo cittadino che coinvolge il personale del Comune trascinandolo in una spirale perversa di presunti reati e di clamore mediatico per futili motivi politici. Una gaffe politica nei confronti del personale che, ormai, non sa riprendere, e che denota la mancanza di cultura politica e di diplomazia che più volte abbiamo avuto occasione di intravedere”.

Mario Chiavola

Mario D’Asta

Consiglieri comunali Partito Democratico Ragusa

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