Il Comune di Modica rinegozia i mutui grazie ad un decreto del governo e il 5 Stelle Medica è soddisfatto due volte

Una misura del governo nazionale, a trazione 5 Stelle, una misura di cui ha approfittato il Comune di Modica grazie anche alla sollecitazione del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Marcello Medica, che in una nota parla di un esempio di buona amministrazione e di collaborazione fra istituzioni a tutti i livelli, di là delle appartenenze politiche di ognuno, che va a beneficio in primis del Comune di Modica e per conseguenza dei cittadini ivi appartenenti.
Ci tiene ad evidenziare, il consigliere Medica, che è questa la politica costruttiva prediletta dal M5S di Modica rispetto a quella esclusivamente della contrapposizione a prescindere, fine a sé stessa ed autoreferenziale, che, di fatto, non fa l’interesse dei cittadini, ma soltanto di chi la persegue.
Come pure sottolinea l’importanza di un tale provvedimento, ancora una volta, per opera del Governo nazionale che consentirà a migliaia di Comuni italiani di risparmiare notevoli risorse finanziarie che potranno, invece, essere destinate a vantaggio delle loro comunità.
Grazie alla rinegoziazione di 26 mutui, consentita dal MEF e sollecitata dal Movimento 5 Stelle di Modica, il Comune di Modica risparmierà quasi 1,8 milioni di euro di oneri finanziari, ha infatti la possibilità, già dal secondo semestre di quest’anno, di risparmiare notevoli risorse finanziarie pari ad € 157.405,60 annui di interessi passivi su ben ventisei mutui ad oggi in essere e a suo tempo stipulati con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Ciò grazie ad un provvedimento del Governo nazionale – il Decreto MEF del 30 agosto 2019, n. 81729 –, al sollecito del M5S di Modica attraverso una lettera ufficiale via PEC indirizzata al Sindaco l’11 ottobre u.s., all’adesione dell’Amministrazione Comunale che si è già attivata per tutte le procedure previste e alla votazione unanime del Consiglio Comunale.
È, infatti, passato all’unanimità dei diciannove consiglieri comunali presenti alla seduta consiliare dello scorso 31 ottobre, il punto relativo alla “Rinegoziazione dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e trasferiti al MEF ai sensi dell’art. 5, commi 1 e 3 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Decreto MEF del 30 agosto 2019, n. 81729, in esecuzione dei commi da 961 a 964 dell’art. 1 della Legge n. 145/2018.”, che apporterà da ora in avanti notevoli benefici finanziari all’Ente di Palazzo San Domenico che in tal senso ne ha sicuramente bisogno.
Il Comune di Modica, attraverso tale provvedimento, ha rinegoziato ben ventisei mutui, di un importo totale originario di € 12.363.828,01, la quasi totalità dei quali scadenti il 31/12/2030 e ciò significa che con tale rinegoziazione e la conseguente riduzione media del tasso d’interesse da oltre il 5% ante allo 0,70% post, l’Ente andrà a risparmiare, in undici anni e mezzo, quasi un milione e 800 mila euro di oneri finanziari che invece potranno essere impiegati a beneficio della città.

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