Il consigliere comunale 5 Stelle Medica interroga l’amministrazione di Modica su riscossione TARI e differenziata

È stata presentata, ieri 4 gennaio, all’attenzione del Presidente del Consiglio comunale e del Sindaco, un’interrogazione consiliare avente ad oggetto “Problemi e disservizi legati alla riscossione della Tari e al servizio di raccolta differenziata”.
Firmatario dell’interrogazione, il consigliere comunale del M5S, Marcello Medica, il quale, fa presente che nelle scorse settimane e anche durante le festività natalizie, il Comune di Modica ha recapitato, a tutti i cittadini contribuenti, le bollette della Tari riguardanti il saldo 2018 ma riportanti, come sempre, una data di scadenza anteriore a quella della consegna e che non è per niente serio e corretto recapitare alla cittadinanza bollette già scadute.
Inoltre, segnala che, nello stesso periodo, sono state recapitate a tanti altri cittadini degli avvisi di accertamento riguardanti la Tari dell’anno 2013, dei quali una parte, secondo quando riferito da diversi destinatari, risultano già pagati, arrecando non pochi disagi ai cittadini destinatari, costretti a inutili perdite di tempo per dimostrare di aver già saldato la relativa tassa;
ancora che il servizio di raccolta differenziata, è iniziato in città nel corso del 2018 a scaglioni secondo le varie zone, con ultima la Sorda a decorrere dal primo di settembre 2018, ma ciò nonostante le bollette non contengono alcuno sgravio per i mesi di mancato servizio di raccolta differenziata, mentre sarebbe stato giusto praticare opportuni sgravi in bolletta sulla base dei mesi non serviti;
che ad oggi i cittadini che hanno effettuato il conferimento presso i punti di raccolta mobile non hanno usufruito di alcuno sgravio nelle bollette di saldo Tari 2018;
che le file all’Ufficio Tributi di questo comune sono sempre presenti e abbastanza lunghe con tantissimi cittadini che quotidianamente vi si recano, perdendo spesso un sacco di tempo prezioso senza ricevere adeguate risposte;
che in tutti i quartieri e zone di Modica e in particolare nelle periferie, continua il fenomeno delle micro-discariche abusive nei pressi dei cassonetti della raccolta differenziata, e ciò, ovviamente, contribuisce a deturpare l’immagine e il decoro della città e che avverso tale fenomeno occorre prendere opportuni provvedimenti volti a debellare tale incivile comportamento.
Il consigliere pentastellato pone, quindi, dei quesiti all’Amministrazione Comunale e cioè:
1) se e quali provvedimenti l’Amministrazione Comunale ha preso per evitare l’emissione di bollette già scadute;
2) se e quali provvedimenti l’Amministrazione Comunale intende adottare al fine di alleviare i disagi per quei cittadini destinatari degli avvisi di accertamento sulla Tari del 2013, il cui tributo è stato da loro a suo tempo versato;
3) se e in quale modo l’Amministrazione Comunale si pone la finalità di semplificare e riorganizzare le modalità di accertamento e verifica relativa al versamento dei tributi, con l’obiettivo di restringere solo ai reali ritardatari l’eventuale onere di accedere all’ufficio preposto e, parallelamente, di sollevare dal carico di disagi e spreco di tempo la gran parte della popolazione oggi coinvolta nel disservizio;
4) se e in che misura l’Amministrazione Comunale ha previsto sgravi, a beneficio dei cittadini contribuenti, per il servizio non reso durante il 2018 dal gestore del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, IGM rifiuti industriali S.r.l., e quando saranno sgravati gli scontrini rilasciati a tutti coloro che hanno provveduto al conferimento differenziato dei rifiuti presso i punti di raccolta mobile;
5) come si intende procedere riguardo al grave problema delle micro-discariche abusive e in particolare se è previsto un inasprimento dell’azione repressiva attraverso un controllo maggiormente incisivo del territorio.
Il consigliere Medica, chiede, quindi, una risposta orale in Consiglio Comunale e auspica che tale interrogazione serva a fare chiarezza sui diversi aspetti evidenziati e anche da sprone per la risoluzione delle problematiche elencate che affliggono quotidianamente i contribuenti, logorando il rapporto tra cittadini e istituzioni, influendo negativamente sul recupero dei crediti dell’Ente e sull’immagine e il decoro della città.

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