Il consigliere comunale di Modica del Movimento 5 Stelle fa il punto sull’attività politica

Una azione, quella del Movimento 5 Stelle a Modica, secondo il consigliere comunale Marcello Medica, unico portavoce abilitato dei 5 Stelle nella città della Contea, improntata al bene comune attraverso una attenta politica di opposizione.

Bene farebbe comunque, il consigliere Medica, ad esigere dai vertici del Movimento, un chiaro segnale dirimente nei confronti dei dissidenti che riuniti attorno ad un meetup non riconosciuto e che si fa forte dell’immagine del candidato sindaco sconfitto alle ultime elezioni comunali, diffondono comunicati che hanno il solo risultato di fare confusione sullo sfondo di uno scenario dominato dall’immobilismo dei vertici regionali e della deputazione nazionale del territorio del Movimento, su episodi che disorientano gli iscritti e i simpatizzanti, basiti per quello che accade, come è già avvenuto, per esempio, a Ragusa.

Tornando all’attività politica del consigliere Medica, lo stesso ne riferisce, in una nota:

“Due interrogazioni e una mozione – oltre l’attiva azione in Commissione e in Consiglio, per portare a compimento due importanti regolamenti – costituiscono l’operato fattivo del Consigliere Medica solo nell’arco degli ultimi due Consigli tenutisi nell’aula consiliare di Palazzo San Domenico. Tutti atti riguardanti la vita quotidiana dei cittadini.

Il negato riconoscimento della ‘Bandiera Blu 2019’, da parte della FEE Italia, per le spiagge di Marina di Modica e Maganuco, è stato l’oggetto di un’interrogazione – in via ordinaria – presentata all’attenzione dell’Amministrazione Comunale.
A questa l’Assessore Lorefice ha risposto che la FEE Italia non ha dato ancora una spiegazione all’esclusione di Modica dall’assegnazione del prestigioso vessillo e che, comunque, l’Ente si attiverà nuovamente per partecipare al concorso per la ‘Bandiera Blu 2020’.

La seconda interrogazione – in via urgente – per chiedere conto e ragione all’Amministrazione Comunale dei ritardi nei pagamenti di salari e stipendi dei dipendenti comunali diretti e indiretti, alla quale il Sindaco ha assicurato che, da ora e fino alla fine dell’anno, l’Amministrazione provvederà a recuperare quasi tutte le mensilità pregresse ricorrendo a introiti tributari nonché a trasferimenti e anticipazioni esterni.

La mozione riguardante il “Tracciato Ciclovia Magna Grecia”: un’opera di rilevanza nazionale che coinvolge ben tre regioni (la Calabria capofila, la Basilicata e la Sicilia) e mira sia ad implementare l’offerta turistica, sia a valorizzare in maniera innovativa lo straordinario patrimonio paesaggistico presente lungo tutto il suo tracciato.
“Un ulteriore traguardo raggiunto dal Movimento 5 Stelle Modica – dichiara il consigliere Medica – rappresentato dall’approvazione all’unanimità, dell’intero Consiglio Comunale, della nostra mozione, affinché il percorso della Ciclovia Magna Grecia non si fermi a Pozzallo, ma prosegua lungo tutta la costa della nostra provincia, attraversando, chiaramente, anche le località balneari modicane”.

Di non secondaria importanza, infine, l’approvazione, insieme alle forze politiche della maggioranza, prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale, dei due regolamenti comunali di rilievo ambientalistico, ecologico ed economico, riguardanti la disciplina del compostaggio di prossimità, in particolare quello locale e quello di comunità: il primo, atto a favorire l’aumento del compostaggio in alcune frazioni e aree periferiche della città, attraverso la realizzazione di isole ecologiche fornite di adeguate compostiere; il secondo, mirato ad attivare il compostaggio dei rifiuti organici anche tra i cittadini che oggi non ne hanno la possibilità e cioè tra comunità di utenti associati in un organismo collettivo (condominio, associazione, ecc.).

Come si vede, quindi, pur dall’opposizione, un’intensa attività politica con al centro l’interesse collettivo di tutti i cittadini e, così come annunciato a inizio consiliatura, un’opposizione non a prescindere da temi e contenuti, o, peggio, di ostruzionismo fine a se stesso, ma che da un lato dimostra di contrastare distorsioni e opacità della gestione della cosa pubblica, e dall’altro riconosce e sostiene proposte e attività positive da chiunque esse provengano, oltre ad avanzarne di proprie. Tutto, comunque e sempre, nell’alveo del rigoroso rispetto delle istituzioni.”

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