Il Ministro della Difesa a Comiso per la cessione dell’area ex USAF

In tempi celeri, da quando se ne parla e da quando la deputata reginale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, aveva incontrato il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, per sollecitare il passaggio dell’ex area militare americana, attualmente sotto la giurisdizione dell’Aeronautica Militare Italiana, alla Regione Siciliana che, in seguito, la cederà al Comune di Comiso, sarà concretizzata la cessione dell’area ex USAF dell’aeroporto di Comiso
Sarà, così, interamente smilitarizzata l’area della ex base missilistica NATO di Comiso.
Dopo la cessione delle aree per la realizzazione dell’aeroporto civile, che erano sotto giurisdizione dello Stato italiano, si completa la dismissione delle aree dove erano stati realizzati gli alloggi per il personale militare americano, una vera e propria cittadella, secondo lo stile americano, dove c’erano un centro commerciale, una palestra, una chiesa, il cinema, e tutto quanto serviva per la permanenza dei militari con le loro famiglie, oltre alle strutture sotterranee dove venivano conservati i missili intercontinentali Cruise.
Il 17 gennaio prossimo, il Ministro della Difesa Trenta sarà a Comiso, per la firma della cessione, facendo seguito alle assicurazioni e agli impegni presi con l’on.le Stefania Campo per una rapida soluzione della vicenda che apre nuovi scenari per l’aeroporto ibleo.
Le attese sono tante, da quando la Regione trasferirà le aree al Comune di Comiso si attiveranno i progetti per il loro utilizzo, molti dei quali giù delineati, primo fra tutti quello per l’attivazione del servizio ‘cargo’ per il quale la Regione ha già stanziato un milione di euro per un apposito emendamento alla finanziaria dell’on.le Nello Dipasquale, e per il quale dei privati hanno dato vita ad una società che dovrebbe sostenere l’impegno degli locali iblei per l’aeroporto.
Negli oltre 850.000 mq di superficie sarà possibile attuare altri progetti, una scuola di aeronautica, un sito di manutenzione velivoli, la base di una futura compagnia aerea siciliana, senza dire che potrà essere sfruttato l’immenso patrimonio immobiliare, oggi abbandonato e in stato di totale degrado.
Senza dubbio va riconosciuto l’impegno dell’on.le Campo che ha sollecitato il Ministro della Difesa per accelerare i tempi della cessione, come pure va segnalata l’attenzione da sempre rivolta all’aeroporto di casa nostra dall’on.le Nello Dipasquale.
Una volta acquisite tutte le aree al Comune di Comiso si dovranno rivolgere tutte le attenzioni possibili alla questione aeroporto, con un immediato rinnovamento del management, attivando tutte le possibili strategie per far uscire, anche con il contributo di enti come il Comune di Ragusa e altri enti virtuosi, dall’orbita catanese, senza il quale passaggio l’aeroporto di Comiso sarà destinato a restare come ruota di scorta dell’aeroporto di Catania.

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