Il progetto dell’architetto prof. Salvo Giliberto per la salvaguardia del patrimonio culturale e artistico

A Ragusa c’è chi discute e fa sfoggio di cultura, ci sono anche docenti, che, nella maggior parte dei casi, sono i veri uomini di cultura della città, che portano avanti progetti di grande importanza, concreti, senza aspettare di essere remunerati per farlo.
Uno di questi, è l’arch. prof. Salvo Giliberto, attento alle tematiche attinenti il grande patrimonio artistico culturale del territorio.
Indimenticato il suo lavoro sulle masserie dell’agro ibleo, sull’edilizia rurale che fu messa a fuoco in maniera magistrale, ancora oggi l’unico vero studio su queste importanti realtà della nostra campagna.

Oggi è la volta di un altro importante progetto che il docente di Disegno e Storia dell’Arte del Liceo Scientifico di Ragusa ha portato avanti con gli alunni delle classi 3^A- 4^A – 5^A- IV Bs.a.- V^E, nell’ambito della programmazione annuale finalizzata alla sensibilizzazione sulle problematiche ambientali e per la salvaguardia del patrimonio culturale e artistico

I ragazzi hanno portato a termine una serie di ricerche sulle architetture chiesastiche, sulle opere d’arte in esse contenute e sugli artisti (alcuni considerati minori) che li hanno realizzati.
Gli allievi hanno partecipato preventivamente a visite monografiche, con itinerari appositamente studiati dal Docente che ha coordinato il progetto, su oltre venti chiese di Ragusa e di otto di cittadine limitrofe, interessandosi alle opere d’Arte in esse insistenti, per approfondire, successivamente ai rilievi fotografici, con ricerche specifiche e minuziose, per riprodurre il tutto con prodotti multimediali, che verranno consegnati al Sindaco della Città di Ragusa per essere conservati nella Biblioteca Comunale e messi a disposizione della cittadinanza.

Le ricerche prodotte sono state individuate per la zona di Ragusa Jusu (sotto), Ragusa Susu (sopra) ed alcune realtà di Chiaramonte, Giarratana, Monterosso, Santa Croce, Comiso e Mazzarrone per un totale di n° 32 Chiese e centinaia di opere d’arte.
Unitamente ai contenitori architettonici gli studenti hanno potuto apprezzare e catalogare artisti di fama internazionale come Sebastiano Conca, Mattia Preti, Pietro Novelli, Duilio Cambellotti, Amalia Panigatti, Vito D’Anna, Carmelo Cappello ed altri meno noti ma altrettanto importanti come Paolo Vetri, Giuseppe e Francesco Vaccaro, Antonino e Francesco Manno, Giuseppe Tresca, Antonello Gaggini, Franzo’ Nicastro.

Tra gli altri sono stati oggetto delle ricerche artisti come il Flaccavento (detto Cipitì) , lo scultore che realizzò nel 1862 la statua del Patrono di Ragusa Susu (San Giovanni) ovvero Carmelo Licitra detto “ Ghiuppinu” e Rosario Bagnasco (che realizzò la statua lignea di san Giorgio nel 1874) assieme a tanti altri artisti considerati, a torto, minori ma che fanno parte integrante e pregnante del nostro patrimonio culturale; queste ricerche sono messe a disposizione della comunità per eventuali ulteriori approfondimenti .

La consegna al Sindaco di Ragusa dei prodotti multimediali realizzati dagli allievi avverrà giovedì 30 Maggio 2019, alle ore 19,00, presso la Chiesa di San Vincenzo Ferreri (Giardini Iblei di Ragusa Ibla), con una Dia-Proiezione commentata dagli stessi ragazzi che hanno realizzato il lavoro, alla presenza anche del Direttore della Biblioteca Comunale, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ragusa e del Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico .

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