Il progetto ‘Tessere Cultura’ presentato al Comune di Ragusa

‘Tessere Cultura’, un progetto per valorizzare i beni pubblici della città di Ragusa, attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani e delle attività delle associazioni giovanili, per dare nuove opportunità di aggregazione ed espressione culturale
Incontro con la stampa, nella sala giunta di Palazzo dell’Aquila, con i promotori dell’iniziativa, l’associazione capofila ‘L’Argent’ e A.St.R.A.Co., oltre ai partner Comune di Ragusa e Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

Il Sindaco, Peppe Cassì, ha inteso sottolineare la grande opportunità di valorizzazione del patrimonio culturale locale, attraverso un finanziamento destinato a promuovere siti di particolare interesse.
Anche la ex Provincia Regionale, rappresentata dal dott. Molè e dalla dott.ssa Distefano, dirigente del settore competente, hanno rinnovato l’impegno per la cultura che, da sempre caratterizza, l’ente di viale del Fante, pur nei margini ristretti di una riforma delle province che non decolla e che consente di operare in ambiti ristretti di funzioni e competenze.
Entusiasmo per il progetto ha manifestato l’assessore al turismo e ai centri storici del Comune di Ragusa, Ciccio Barone, che ha voluto mettere in evidenza il carattere dell’iniziativa rivolto ai giovani, nell’ambito di una azione che porterà buoni frutti per il turismo, oltre alla valorizzazione dell’enorme patrimonio della città.
La dott.ssa Schembri, dell’Associazione ‘L’Argent’, ha fatto la storia del progetto, nato nell’ambito di Bassi Comuncanti, il progetto culturale ospitato nei bassi di palazzo Cosentini, al quartiere Archi.
Una iniziativa per certi versi analoga, che attende da un anno il finanziamento regionale, nata sulla scia delle ‘Vie dei Tesori’, condivisa, per l’unicità di intenti con l’associazione A.St.R.A.Co.
L’idea è quella di coinvolgere i giovani per attività di fruizione e valorizzazione dei beni pubblici, attraverso la preventiva organizzazione di 5 workshop e specifici percorsi di formazione.
Oggetto dei workshop, la mappatura del patrimonio culturale e dei beni della comunità, la storia dell’architettura, l’organizzazione di un evento culturale con nozioni sulle nuove norme di safety, la comunicazione di un evento culturale, la creazione di contenuti culturali.
A settembre 2020, un evento finale, una sorta di saggio per permettere ai partecipanti di esternare la propria creatività, attraverso eventi, mostre, performance culturali e attività nell’ambito del tema del progetto.
Obiettivo finale sarà quello di stabilire dei protocolli per la fruizione dei beni pubblici, per facilitare il rapporto fra giovani e beni culturali.
Armando Antista, dell’associazione A.St.R.A.Co, ha manifestato l’intento di mettere a disposizione del progetto la lunga esperienza in materia di storia dell’architettura e quella acquisita nel corso di tante attività sul territorio.
Coinvolta anche la Consulta Giovanile, rappresentata al tavolo dell’incontro dal dott. Simone Digrandi, consulente del Sindaco Cassì per le politiche giovanili, che si è detto fiducioso per l’esperienza acquisita da Bassi Comunicanti e ha rimarcato la valenza di un progetto che mira a formare, in loco, i giovani, una importante occasione di crescita a beneficio della comunità.”
Tessere Cultura è un progetto finanziato dalla regione Siciliana e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, a valere sul “Fondo Politiche Giovanili2 2014-2015-2016 – Linea di intervento “Azioni di valorizzazione dei luoghi/beni pubblici di aggregazione per giovani”
E’ rivolto a 40 tra artisti, artigiani, creativi, operatori culturali e appassionati di arte e di cultura, tra i 14 e i 35 anni, che saranno selezionati attraverso un bando pubblico.

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